PINS “Girls Like Us” + LA LUZ “It’s Alive”

PINS

Girls Like Us

Bella Union/[COOP]

LA LUZ

It’s Alive

Hardly Art/Audioglobe

Pins_-_Girls_Like_Us_1373285803_crop_550x550

Già chiacchieratissimo prima ancora di essere sentito – grazie all’EP che l’aveva preceduto e alle esibizioni live – il debutto delle PINS, quartetto tutto al femminile da Manchester, arriva finalmente nei negozi. E’ un disco che non s’inventa nulla Girls Like Us, ma siamo pronti a scommettere che, magari per una sola stagione, il suo segno in effetti lo lascerà. E non solo per una questione di immagine delle ragazze: le loro canzoni sono un sapido melange di garage rock abrasivo, punk velvettiano, surf music tarantiniana, guitar pop virato wave, reminiscenze Jesus & Mary Chain. Con canzoni che raramente superano i tre minuti, anzi, che a volte stanno sotto i due, Girls Like Us è un disco diretto ed eccitante, minimale e stilizzato, colmo in ogni suo angolo di canzoni contrassegnate dalla tipica urgenza giovanile e che a modo loro potrebbero essere tutti singoli perfetti. Sta soprattutto in questo, nella bontà dei loro pezzi killer, la forza delle Pins. Provare per credere!

LaLuz_ItsAlive_608x608

Altro quartetto femminile, stavolta però californiano, sono le LA LUZ. Anche loro al debutto, ed anch’esse forti dell’appoggio della stampa locale, con It’s Alive mettono a punto un album con qualche punto di contatto con quello delle Pins, anche se alla fine più platealmente di genere. Riprendono in mano la lezione di gruppi quali Ronettes e Crystals e la inseriscono in elettriche canzoni surf dove ad essere protagonista sono chitarre twanging, strati d’organo e ritmi minimali. Le melodie angeliche poste su ronzii elettrici, a volte, spostano l’asse quasi verso il dream pop (vedi Morning High o What Good Am I?, dove la voce pare essere quasi quella della Sandoval) ma, nell’insieme, a segnare l’album sono le chitarre tremolanti e a rotta di collo di una It’s Alive e le melodie sixties di una memorabile Call Me In The Day. Niente male, ad ogni modo.

Lino Brunetti

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...