Anche se in un primo momento il 2015 m’era sembrato un po’ meno scoppiettante del 2014, alla fine il bilancio parla di un’altra annata colma di dischi interessanti e stimolanti, provenienti da un po’ tutti i generi. Difficile dire se tra i tantissimi usciti durante l’anno ci siano dei capolavori – questo forse ce lo dirà con più precisione il tempo – ma sta di fatto che rimane impressionante la mole delle uscite in primis, e poi il sempre più definitivo abbattersi di qualunque barriera di genere, cosa che, se non proprio a musiche nuove, dà il via ad incroci che promettono di rendere, comunque e sempre, stimolanti anche gli anni a venire, con buona pace di nostalgici – che possono rifarsi col sempre più sontuoso affastellarsi di ristampe e cofanetti (qui ricordiamo, tra i tantissimi, il The Ties That Bind di Springsteen, lo studio degli anni cruciali di Bob Dylan nel nuovo capitolo delle Bootleg Series, la raccolta dei Them, i Matrix Tapes dei Velvet Underground, senza contare tutte le riedizioni in vinile, formato che sta vivendo la sua ennesima nuova giovinezza) – e iettatori, che se hanno tanto da lamentarsi non si capisce perché continuino ad ascoltare musica. L’elenco che troverete qui di seguito, come è ovvio che sia, è una scelta del tutto personale. Tolto quello che è il mio disco dell’anno (e da quello che vedo in giro, non solo il mio), ovvero lo stupendo ed emozionante Carrie & Lowell di Sufjan Stevens, si tratta di ben 45 album stranieri e 15 italiani, elencati in rigoroso ordine alfabetico. Tanti? Pochi? Chissà… Quello che posso dirvi è che alcuni titoli avrebbero potuto essere sostituiti da altri altrettanto meritevoli e che alcuni dischi che avrebbero potuto esserci – Fall, Rocket From The Tombs, per dirne due di cui ho letto in giro benissimo – non ci sono perché, anche se ho sentito tanto, non ho sentito tutto (da tanti anni una cosa davvero impossibile per chiunque). Alla fine, si sa, quello delle classifiche di fine anno è un gioco, serissimo magari, ma pur sempre un gioco. Voi prendetela come un’occasione per scoprire o riscoprire un po’ della buona musica uscita quest’anno e godetevela. Con l’augurio, infine, di assistere ad un 2016 ancora più ricco di grandi dischi!

Lino Brunetti

ALBUM OF THE YEAR

SUFJAN STEVENS “Carrie & Lowell”

 

TOP 45

A.A.V.V. “Shirley Inspired”

ALGIERS “Algiers”

COURTNEY BARNETT “Sometimes I Sit And Think, And Sometimes I Just Sit”

BATTLES “La Di Da Di”

BEACH HOUSE “Depression Cherry” + “Thank Your Lucky Stars”

BUILT TO SPILL “Untethered Moon”

THE CHILLS “Silver Bullets”

THE DECEMBERISTS “What A Terrible World, What A Beautiful World”

DESTROYER “Poison Season”

DEERHUNTER “Fading Frontier”

DISAPPEARS “Irreal”

DRINKS “Hermits On Holidays”

EAVES “What Green Feels Like”

FATHER JOHN MISTY “I Love You Honeybear”

EZRA FURMAN “Perpetual Motion People”

FELL RUNNER “Fell Runner”

FUZZ “II”

GIANT SAND “Heartbreak Pass”

GNOD “Infinity Machines”

GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR “Asunder, Sweet And Other Distress”

JOHN GRANT “Grey Tickles, Black Pressure”

JULIA HOLTER “Have You In My Wilderness”

IBEYI “Ibeyi”

JERUSALEM IN MY HEART “If He Dies, If If If If If” + SUUNS & JERUSALEM IN MY HEART “s/t”

LIBEREZ “All Tense Now Lax”

LOW “Ones And Sixes”

LAURA MARLING “Short Movie” 

THE MEMBRANES “Dark Matter/Dark Energy”

METZ “II”

THE NECKS “Vertigo”

JOANNA NEWSOM “Divers”

NATALIE PRASS “Natalie Prass”

SHILPA RAY “Last year’s Savage”

SLEAFORD MODS “Key Markets”

SLEATER-KINNEY “No Cities To Love”

THE SONICS “This Is The Sonics”

CHRIS STAPLETON “Traveller”

TITUS ANDRONICUS “The Most Lamentable Tragedy”

KURT VILE “B’lieve I’m Going Down”

STEVE VON TILL “A Life Unto Itself”

RYLEY WALKER “Primrose Green”

KAMASI WASHINGTON “The Epic”

MATTHEW E. WHITE “Fresh Blood”

CHELSEA WOLFE “The Abyss”

WOLF EYES “I Am A Problem, Mind In Pieces”

TOP 15 ITALIA

BACHI DA PIETRA “Necroide”

CESARE BASILE “Tu Prenditi L’Amore Che Vuoi E Non Chiederlo Più”

CALIBRO 35 “S.P.A.C.E.”

C+C=MAXIGROSS “Fluttarn”

EMIDIO CLEMENTI “Notturno Americano”

SEBASTIANO DE GENNARO “All My Robots”

GIÖBIA “Magnifier”

IOSONOUNCANE “Die”

SACRI CUORI “Delone”

PAOLO SPACCAMONTI “Rumors”

SQUADRA OMEGA “Altri Occhi Ci Guardano”

SYCAMORE AGE “Perfect Laughter”

PAOLO TARSI “Furniture Music For New Primitives”

TODO MODO “Todo Modo”

VERDENA “Endkadenz vol.1 e 2”

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