IL CIRCOLONE DI LEGNANO: campagna di crowdfunding

Molto volentieri pubblichiamo questo appello dei ragazzi del Circolone di Legnano. Fate girare!

RiSuona Circolone

Da più di 100 anni il Circolone è il luogo di ritrovo di idee, arte e cultura, luogo di divertimento. Da 30 anni il nostro palco è un bene prezioso, un laboratorio di musicisti, artisti e attori, non solo del territorio, ma di tutta Italia. Tantissimi gruppi hanno suonato e provato le loro capacità, facendo della loro grande passione un mestiere.Tantissimi giovani hanno visto i loro cantanti preferiti esibirsi qui, facendo nascere in loro il sogno di, un giorno, poter essere lì, ad esprimersi su un palco davanti ad un pubblico tutto per sé. Per tutto il nostro territorio il Circolone è un punto di riferimento di quel fermento culturale che è linfa vitale per la nostra società.
 
Il luogo “alternativo” dove ascoltare musica e parlarne, dove confrontarsi con artisti e appassionati. Da più di un anno abbiamo grossi problemi a proseguire in questo nostro lavoro, a causa di un’ordinanza che ci ha limitato negli orari e ci ha fatto perdere tutta la stagione artistica.
Ci troviamo oggi  costretti a dover fare gli ennesimi lavori di insonorizzazione per poter uscire da questa incresciosa situazione.Vogliamo tornare a farvi emozionare cantando le vostre canzoni preferite, vogliamo tornare a fare il nostro lavoro che crediamo sia importantissimo.
Per noi è fondamentale che sia proprio tu il primo a sostenere il Circolone, come il Circolone ha saputo sostenere te, la tua musica e i tuoi sogni. 
Perché proprio grazie al tuo aiuto capiranno l’importanza di sostenere il nostro progetto.
Partecipa alla CAMPAGNA DI CROWDFUNDING e fai partecipare.
 
Grazie 
Annunci

Anteprima video: METROPOL PARASOL “I.N.N.O.”

Basso elettrico, batteria, voce, e tanta determinazione. Tanto basta per plasmare il roccioso e perfetto suono di I.N.N.O., il primo singolo tratto dal nuovo disco Farabola della band toscana Metropol Parasol. La canzone, apripista del disco, è una granitica marcia sulla quale si staglia in primo piano il cantato deciso e intellegibile a declamare immagini di ricordi dolci e dolorosi, di un’intimità tale da risultare quasi in contrasto con l’incedere cadenzato della controparte strumentale. A cesellare il tutto, l’apertura melodica del memorabile ritornello: un rifiuto a fuggire dalle cose, a dispetto di tutte le evidenze.

IL VIDEO: L’uscita del singolo è accompagnata dal singolare video a cura di Giacomo di Luise e Gioacchino Magnani del Red Box Studio. Un vero e proprio cortometraggio, una sorta di mockumentary fantascientifico, realizzato con diverse tecniche e in maniera volutamente giocosa e amatoriale, nel quale un ufologo chiamato Orlando Procopio discetta di apparizioni aliene e di trottole-astronavi, fino a offrire una finale misteriosa chiave di lettura del senso del brano. I.N.N.O. è il primo singolo tratto da Farabola, l’album di debutto del power trio viareggino Metropol Parasol, in uscita il prossimo settembre per Indiemood.

Balla coi cinghiali 2017

1497358750balla

Quattro palchi, più di venti ore di musica dal vivo, 50 ospiti musicali tra artisti internazionali, band e dj, 18 ore giornaliere tra attività e spettacoli: questi i numeri della dodicesima edizione di Balla Coi Cinghiali, in programma dal 24 al 26 agosto 2017. Organizzata con il patrocinio della Regione Piemonte e del Comune di Vinadio, la manifestazione si svolgerà anche quest’anno nella location di suggestiva bellezza del Forte Albertino di Vinadio.

Un grande laboratorio artistico e culturale a cielo aperto, che si ispira ai grandi appuntamenti internazionali e come questi offre a chi desidera vivere il festival a 360° la possibilità di soggiornare in un’area tende. Nato nel 2002 come evento autoprodotto, nel corso degli anni Balla Coi Cinghiali ha raggiunto numeri estremamente convincenti. La scorsa edizione ha toccato le 10000 presenze e coinvolto oltre 200 volontari provenienti da tutta Italia.

Numerose le attività previste tra arte, enogastronomia, sport e relax. Il programma spazia dalle escursioni in Valle Stura ai laboratori di pittura; dalle rappresentazioni teatrali alle esposizioni di fotografia; dalle arrampicate sulle mura del Forte agli stage di danze occitane per bambini. Inoltre, sarà allestita un’area dedicata interamente al benessere dove seguire lezioni di hatha yoga e usufruire di trattamenti shiatsu e ayurvedici. Immancabile l’area Food&Beverage con la storica cucina BCC, l’enoteca e gli stand dedicati allo street food.

Ampio spazio, ovviamente, alla musica dal vivo, grazie ad una selezione variegata che coinvolgerà un pubblico trasversale: dal magnetico Tricky, tra i fondatori dei Massive Attack e pioniere del genere trip hop ai giovanissimi astri nascenti del rap Sfera Ebbasta e IZI, tra gli artisti più seguiti del fenomeno trap italiano; dalle fascinazioni sudamericane dell’elettronica di Populous alle esplosioni pirotecniche tra samba e techno targate Ninos Du Brasil; dall’impetuoso indie rock dei romagnoli Nobraino, alla rivisitazione dello swing in chiave elettronica del duo torinese The Sweet Life Society. E ancora, lo show audiovisivo dei britannici Addicitive TV, le derivazioni dub del produttore Baldini fresco di collaborazione con Jovanotti, il nuovo talento del reggae italiano 2g Raphael, le sonorità della tradizione roots coi veterani Talisman, per la prima volta in assoluto dal vivo in Italia, la freschezza folk dei giovanissimi Eugenio In Via Di Gioia, i ritmi in levare dei TheMagnetics e l’ironia dello ska-rocksteady italianizzato dei milanesi Vallanzaska.

Spazio ai musicisti emergenti su cui scommettere: lo stage Cinghiali Sonici propone 12 band selezionate tra le 355 candidature spontanee raccolte online sul sito di Balla Coi Cinghiali, mentre le tre band finaliste del concorso Pagella Non Solo Rock 2017, in collaborazione con Comune di Torino e sPAZIO211, condivideranno il RadioOhm Stage con gli artisti selezionati dalla webradio indipendente di Torino, che cura per il secondo anno consecutivo la direzione artistica di uno dei quattro palchi. Tra gli appuntamenti da segnalare, le colazioni mattutine tra musica e letteratura e il corner a cura di Raindogs House nella nicchia dove è presente anche una piccola enoteca: uno spazio intimo dove godersi ogni giorno performance di qualità che spaziano dai classici anni ’50 al rock, dal blues al folk, in compagnia di un buon bicchiere di vino.

Centrale, anche per questa edizione dal titolo “Nature Rocks”, la tematica ambientale. Balla Coi Cinghiali, infatti, è uno tra i primi eventi musicali in Italia a compensare la CO2 emessa, grazie alla collaborazione con Treedom: le emissioni di gas serra prodotte nel corso delle attività del festival vengono calcolate con la metodologia Life Cycle Assessment. Treedom si occupa, quindi, di piantare tanti alberi quanti ne risultano necessari per assorbire la quantità di CO2 equivalente. Tutti gli alberi vengono piantati da contadini locali in paesi o realtà dove rivestono un’utilità sociale: dal Kenya alle zone colpite dal terremoto di Haiti, fino al Senegal con gli obiettivi del rimboschimento, del sostegno della produzione agricola e per la creazione di reddito. Inoltre, all’interno del festival si differenziano i rifiuti e vengono utilizzati solo bicchieri in PET riciclabili.

Qui la lineup completa:
Tricky (UK, data in esclusiva per il Nord Italia), Sfera Ebbasta, IZI, Paolo Baldini DubFiles, Nobraino, Populous, Ninos Du Brasil, Raphael, Addictive TV (UK, unica data italiana), The Sweet Life Society, Eugenio In Via Di Gioia, TheMagnetics, Talisman (UK, prima data ufficiale in Italia), Vallanzaska, Aquarama, Giulia’s Mother, Pijama Party, Veyl, Albi Scotti, Elso, Lumo (vincitori del concorso Pagella Non Solo Rock 2017), Into My Plastic Bones, Fran E I Pensieri Molesti (secondi classificati al concorso Pagella Non Solo Rock 2017), Elk, Nanai, Flatmates 205 (terzi classificati al concorso Pagella Non Solo Rock 2017), A Love Electric (MEX), A Morte L’Amore, Pop James, La Macabra Moka, Woodoo Dolls, Sonny Willa, Cherry Bomb, Tsao, Supasonic Fuzz, Kama, Cantiere 164, Cambrian, Maru, Atlante, Messa, Diecicento35, Big Cream, Baci Rubati, Les Trois Tetons, Jasban, TheTrueStoryOfTheEnd, Circo Meraviglia.

Per info: http://www.ballacoicinghiali.com

 

Musica W Festival 2017

MUSICA W FESTIVAL 2017 – XXIII EDIZIONE

12/13/14/15 AGOSTO

@ CASTELLINA MARITTIMA (PI)

INGRESSO GRATUITO

Senza titolo

Diventato ormai un classico dell’Estate toscana e non solo, torna il MUSICA W FESTIVAL, la longeva manifestazione arrivata alla sua edizione numero VENTITRE, che ha fatto del COSTO ZERO e del DIVERTIMENTO il suo marchio di fabbrica.

Tra il 12 e il 15 agosto le bellissime colline di Castellina Marittima, a due passi dal mare, ospiteranno numerosi eventi all’insegna della massima qualità.

Il rinnovato staff del Festival sceglie di alzare il profilo della manifestazione, puntando su grossi nomi italiani ed internazionali per il suo cartellone di quest’anno, catalizzando l’attenzione sul Parco Pubblico L. Montauti e il suo BLACK STAGE. Artisti di strada, giocoleria, teatro di strada e altri tipi di attrazioni caratterizzeranno la location della terrazza Don Gallo, che assieme al classico e variopinto mercatino multietnico, faranno da deliziosa cornice al palco principale.

Già confermati gli headliner dell’edizione 2017 che avrà l’onore di ospitare in apertura il 12 agosto i FAST ANIMALS AND SLOW KIDS, eroi dell’alternative rock italiano, per proseguire domenica 13 con gli HIGH ON FIRE, monolitica formazione statunitense stoner/doom di culto, e il 14 con gli ZION TRAIN, collettivo dub britannico attivo da quasi trenta anni e protagonista delle dancehall di tutto il mondo. Il gran finale di Ferragosto è affidato al fenomeno del momento, POP X e la loro geniale follia nonsense.

Una delle novità del MUSICA W FESTIVAL 2017 è l’Aperitivo, all’interno del Parco Pubblico L. Montauti dalle ore 18, che inizierà con le interviste alle band headliner, dando cosi la possibilità al pubblico di avere un confronto diretto con il proprio artista preferito, protagonista poco dopo sul BLACK STAGE.

Il tardo pomeriggio proseguirà poi con reading e letture di personaggi importanti della musica italiana, tra cui anche Max Collini (Offlaga Disco Pax, Spartiti) e Francesco Bottai (Gatti Mezzi), che presenterà il suo nuovo disco da solista “Vite semiserie”.
Nello spazio
Aperitivo ci saranno anche concerti di altre band che accompagneranno piacevolmente i presenti fino al DJ set, ultimo antipasto prima dellinizio dei live sul palco principale del festival alle ore 21.30.

Nel frattempo proseguono le candidature per SALI SUL PALCO DEL MUSICA W, riservato alle band indipendenti con scadenza 20 Giugno, le iscrizioni per tutti i VOLONTARI che vogliono contribuire a rendere ancora più speciale questa manifestazione in costante ascesa e le prenotazioni del CAMPEGGIO, situato a 5 minuti dal festival, dove è possibile pernottare con un costo irrisorio.

Il tutto come sempre sarà ad INGRESSO GRATUITO, tutti i dettagli sul sito ufficiale e facebook:

http://www.musicaw.net/

https://www.facebook.com/musicawfestival/

 

Zuma/Beaches Brew: due festival a cui non mancare!

In partenza per il Primavera Sound di Barcellona, non posso esimermi dal segnalarvi un paio di festival italianissimi a cui sarebbe un piacere partecipare, cosa che non potrò fare a causa dell’evidente sovrapposizione/vicinanza con la grande rassegna catalana.

zuma-zero-milano

Il primo è un festival nuovissimo, alla sua prima edizione, si chiama Zuma e si svolgerà il 2, il 3 e il 4 giugno al Cascinet di Milano. La programmazione è, a mio parere, spettacolare e, visto che si è alla prima edizione, mi pare giusto lasciare agli organizzatori stessi la parola:

Quante facce può avere la psichedelia?
Infinite, siamo convinti. Costruendo Zuma abbiamo cercato di declinare questa parola in tanti possibili modi e tanti possibili suoni. 17 live, 5 dj set, 2 installazioni sonore, uno spleeping concert, diversi workshop, un forno per la pizza. La pizza è vita.

Siamo molto felici di riportare insieme su un palco Futuro Antico, riformatisi per suonare a Zuma. Walter Maioli (già negli Aktuala), Riccardo Sinigaglia (compositore, già Correnti Magnetiche) e Gabin Dabiré (percussionista e compositore africano) nella breve e seminale attività del gruppo, 1980-1981, hanno miscelato suoni degli strumenti musicali etnici – soprattutto quelli preistorici e dei popoli primitivi – e quelli dell’elettronica analogica. Da qui la definizione di “musica etnoelettronica”. I tre dal 1981 ad oggi hanno continuano a percorrere individualmente strade musicali, geografiche e spirituali proprie che si rincontreranno a Zuma.
Incontro tra generazioni sarà il live inedito di Jooklo & Gaetano Liguori Free Mind Jazz Explosion: uno dei primi musicisti free jazz italiani, Gaetano Liguori, suonerà con l’ultima generazione di jazzisti free italiani, Virginia Genta e David Vanzan, i Jooklo Duo. Gli anni settanta e i duemila, un set unico e inedito.
Per la prima volta in Italia arrivano dall’India le Mandolin Sisters, le mani più veloci in circolazione su un mandolino elettrico. Due sorelle, una cascata di note che si rincorrono sostenute da tabla e percussioni. La tradizione indiana Carnatic si espande verso confini indefiniti.
Dall’India arriva anche Pandit Ritwik Sanyal, uno degli artisti più importanti nell’ambito della musica classica vocale indostana nello stile Dhrupad. Si esibirà insieme a Federico Sanesi, percussionista e maestro di tabla. Un concerto all’alba -o quasi- per risvegliarsi bene.
Mike Cooper è il re indiscusso della chitarra lap-steel e delle camice hawaiane. Attivo dagli anni settanta, è un vero esploratore musicale.
Gli Halfalib sono la nuova generazione liquida della psichedelia pop. Milanesi, hanno esordito al festival SXSW di Austin e presentano a ZUMA il loro primo disco, Malamocco.
Che dire dei Rainbow Island? Forse che sono venuti apposta sulla terra per farci girare la testa in un piacevole shakeraggio multicolor del cervello. Hanno fuori uno dei migliori dischi del 2017, Crystal Smerluvio Riddims.
Dietro a DSR Lines c’è David Edren, dell’etichetta Hare Akedod. Si muove su frequenze e beat minimali, synth modulari, suoni analogici. Ascoltarlo è come guardare la musica elettronica al microscopio. Ha fatto due dischi per Ultra Eczema, il suo live a ZUMA sarà il release party di un prossimo disco che uscirà per Black Sweat intitolato Spoel.
Forse non tutti sanno che dalle parti di Torpignattara si aggira una specie di Syd Barrett multiforme noto come Trapcoustic, progetto acustico del celebre Demented Burrocacao. Non poteva esserci luogo migliore di una cascina la domenica pomeriggio per ascoltarlo.
Un po’ Barrett lo-fi è anche Björn Magnusson, da Berlino con un disco d’esordio fuori ora per Specter Fix Press.
I Jealousy Party da 17 anni sono un frullatore impazzito da cui è uscito un genere chiamato Punca. Un collage di jazz, avant rock, dub, funk, elettronica.
Gli Embryo sono il collettivo musicale forse più longevo in circolazione. Hanno girato il mondo e lo hanno messo in musica. Tedeschi, i più eclettici, psichedelici e free form della pattuglia uscita dal krautrock.
King Ayisoba arriva dal Ghana e ha prodotto uno stile unico basato sul kologo, uno strumento a due corde in nylon (del filo da pesca) costituito da un corpo ricavato da mezza zucca ricoperta da pelle di capra e da un manico a cui spesso vengono inchiodati pezzi di ferraglia.
Cacao sono library music impazzita, fuori controllo, sci-fi.
Gli Squadra Omega escono con un disco nuovo nei giorni del festival. Con membri di The Mojomatics, With Love and Be Maledetto Now! dal 2008 hanno spaziato tra avant/kraut/psych rock e jazz cosmico. Sono tra le band protagoniste dell’italian occult psychedelia.
I Wolfango qualcuno li ricorderà a fine anni novanta per la canzone Ozio. Non sono mai cambiati e sono la cosa più bella per chiudere questo festival.

Live:
Futuro Antico (I) / Jooklo & Gaetano Liguori Free Mind Jazz Explosion (I) / Rainbow Island (I) / Madolin Sisters (IND) / Mike Cooper (UK) / Halfalib (I) / Björn Magnusson (D) / DSR Lines (BE) / Trapcustic (I) / Federico Sanesi & Pandit Ritwik Sanyal (I/IND) / Jealousy Party (I) / Embryo (D) / Squadra Omega (I) / Wolfango (I) / Cacao (I) / King Ayisoba (GH)

Dj set:
BigShot  – Tropic Disco soundsystem  – Isamit Morales – Hybrida  – Psycophono

Sonorizzazioni:
Luca Garino – Seìlection Des Musiques Traditionnelles d’Afrique 
Communion set trip – installazione sonora nell’antico abside 

Sleeping concert by Sleep Collective
Nelle giornate del festival saranno attivi i progetti di CasciNet, ci saranno banchetti di dischi, libri e autoproduzioni. Nei pomeriggi di sabato e domenica workshop (confermato Walter Maioli con “strumenti e musica dell’antica Roma”) e performance musicali-letterarie.

Luca Tanzini ha donato a ZUMA una serie speciale di cartoline dell’agenzia di viaggi interplanetaria intitolata “Saluti da Zuma” che saranno esposte nei tre giorni del festival.

Saranno attivi un bar e una cucina.

Free camping. Si potrà campeggiare, ZUMA è un festival in cui stare bene insieme. Il campeggio è nel prato della cascina.

Zuma è un’alleanza tra Black Sweat records, La Società Psychedelica, Ca’ Blasè, Sotto, Guscio Sound, Trok, Volume, Legno, BigShot, Sleep Collective, Reverend’s Shop.

Per info: http://www.zumafest.it

16298488_762313900600811_2558292058004869791_n

Passiamo ora al secondo festival, consigliatissimo perché è gratis, perché si svolge sulla spiaggia al mitico Hana-Bi di Marina di Ravenna e poi, soprattutto direi, perché ha una programmazione che è sempre fenomenale, anche quest’anno. Qui la farò senz’altro più breve, per qualsiasi appassionato di musica parlano i nomi, punto.

E allora, ecco qui il programma dell’edizione 2017:

5 giugno (unica giornata all’Harbour Stage, nel centro di Marina di Ravenna)

Kikagaku Moyo
Operators
Mandolin Sisters
Altin Gün 

6 giugno (Hana-Bi)

King Gizzard & the Lizard Wizard
King Khan & the Shrines
The Coathangers
Death Valley Girls
Lame
The Devils

7 giugno (Hana-Bi)

Shellac
Weyes Blood
Preoccupations
Kaitlyn Aurelia Smith
Decibelles
Mood
DJ Fitz

8 Giugno (Hana-Bi)

Thee Oh Sees
Moon Duo
Blue Crime
King Ayisoba
Gomma
Matteo Vallicelli
DJ Fitz

Per info: sito

Sleaford Mods in Italia!

Secondo Steve Albini sono una delle più grandi live band in circolazione. Stiamo parlando degli Sleaford Mods, il duo inglese composto da Jason Williamson e Andrew Fearn, autori di una delle musiche più eccitanti in circolazione.

Il loro ultimo, recentissimo album s’intitola English Tapas ed è il solito effluvio di parole in salsa punk/elettronica ed estetica working class.

I due saranno prossimamente in Italia per ben quattro date che, senza giri di parole, non possono che essere definibili come imperdibili.

Gli Sleaford Mods saranno:

il 27 maggio al Santeria Social Club di Milano

il 28 maggio allo Spazio 211 di Torino

il 30 maggio al Locomotiv Club di Bologna

il 31 maggio al Monk di Roma

Qui di seguito la loro performance negli studi di KEXP radio a Seattle.

Anteprima video: THE SLAPS “Waves”

Waves. Smarrimento, alienazione, evasione da una realtà che non ti appartiene. Tutto all’unisono, delle grida che vogliono essere il messaggio dell’intero disco. Nel momento in cui percepiamo come inesorabile la distanza dalle altre persone, un’altra onda arriva e travolge. L’unico rifugio possibile sembra una realtà intimamente nostra, in cui cercare una nuova sintesi di noi stessi.” Queste le parole con le quali la band padovana The Slaps descrive la realizzazione del loro nuovo video Waves, tratto dal loro album di debutto Declaration of Loss, uscito lo scorso novembre per Dischi Soviet Studio, e che inquadrano perfettamente il concept alla base del loro bisogno di far musica. D’altra parte il nuovo singolo sintetizza altrettanto bene la sonorità del gruppo per chi li ascolta per la prima volta. Un sound di matrice garage-punk contiene echi di power-pop e grunge anni ’90, ispirato ai classici Nirvana e Weezer, fino a raggiungere sfoghi al limite dell’emo-core, analogamente al lavoro di band odierne come Wavves, Fidlar, Cloud Nothings.
IL VIDEO
Nel video il contrasto tra le placide immagini del litorale e boschive, nelle quali si ritrova la protagonista, e le furiose ritmiche sormontate dal muro di chitarre, riflette la presenza di un mondo tumultuoso al di sotto della realtà percepita, un mondo interiore che si manifesta attraverso l’apparizione di un altro-da-sé, un rifugio virtuale creato dai suoni e dalle emozioni. Il video è stato diretto da Petra Errico, in collaborazione con Dischi Soviet Studio.