BLUR @ Ippodromo San Siro, Milano – 28 luglio 2013

BLUR

IPPODROMO SAN SIRO

MILANO

28 LUGLIO 2013

Di tutte le bands d’era Britpop, sono sempre stati loro, i Blur, la mia band. Non che non ce ne fossero anche altre e pure molto brave, ma l’unica che ho amato davvero è quella di Damon Albarn e Graham Coxon. Innanzitutto per le loro canzoni e i loro dischi, ovviamente, e poi perché è sempre stato meno facile di quello che poteva sembrare ad ascolto distratto, incasellarli tramite una semplice ed univoca etichetta. Lo dimostrano i loro sette album, progressivamente sempre più complessi, sia musicalmente che a livello d’influenze, testimonianza d’un talento ineccepibile; lo dimostrano le personalità dei due membri principali, anche loro non così facilmente inquadrabili (Albarn l’anima pop e Coxon quella più sperimentale? Spesso, anche in questo, certe certezze son state piacevolmente scompaginate, dai dischi stessi e dalle carriere post Blur). Il loro ultimo album risale ormai a più di dieci anni fa ma, da qualche tempo, hanno ricominciato a calcare i palchi di mezzo mondo, riportando migliaia e migliaia di persone a (ri)cantare i loro inni. Chissà se tutto ciò sarà preludio a del materiale nuovo, attesissimo, oppure no? Nell’attesa che il dubbio venga sciolto, siamo andati a goderci la data milanese del loro più recente tour, in una delle serate probabilmente più torride dell’anno. L’affluenza di pubblico è quella del grande evento, con gli ampi spazi dell’Ippodromo di San Siro colmi in ogni dove. I Blur di quest’ultimo tour sono in versione extra-large, con tanto di sezione fiati e coristi, e quando appaiono sul palco giocandosi fin dall’inizio la carta Girls And Boys, col suo ritmo danzereccio e la sua melodia appicicaticcia, è subito apoteosi. Appare chiaro che il feedback tra pubblico e band darà una marcia in più al concerto e, difatti, Albarn, tra l’altro ottimo frontman, apparirà per tutto lo show pimpante e galvanizzato. La prima fase è roboante, con una caleidoscopica Popscene, una chitarristica There’s No Other Way, tratta dal primissimo album, e la sempre bellissima Beetlebum. Parte qui una sezione un po’ più per fan, chiamiamola così, con pezzi forse meno conosciuti e soprattutto meno platealmente pop: le sinuosità di Out Of Time, le cangianti atmosfere di Trimm Trabb, le allucinazioni psichedeliche di una lunghissima ed appassionante Caramel, con un Coxon chitarrista sfavillante e spesso tendente alla dissonanza. Nella seguente Coffee & TV, Coxon prende il microfono in prima persona; è uno dei momenti più divertenti della serata, anche grazie ad un ragazzo del pubblico vestito da cartone del latte (!), subito prontamente soprannominato “Milky Man”, invitato a salire sul palco a ballare e protagonista di un siparietto surreale. La musica dei Blur rimane attualissima e per nulla invecchiata: emozionantissima Tender col suo coro gospel, una bella sorpresa per il pubblico milanese il ripescaggio di To The End, suonata per la prima volta durante questo tour. Country House, con Albarn in mezzo al pubblico, è sempre una gioia, mentre Parklife è invece sempre un colpo al cuore. Su This Is A Low scendono le luci, ma c’è ancora tempo per qualche altra perla nei bis – Under The Westway, For Tomorrow, The Universal – prima che il pogo su un’indiavolata Song 2, nel quale anche il vostro cronista s’è entusiasticamente gettato, suggellasse nel più scatenato e festoso dei modi una serata da non dimenticare.

Lino Brunetti

Blur

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PRIMAVERA SOUND 2013

Primavera Sound 2013

NICK CAVE & THE BAD SEEDS, PHOENIX, MY BLOODY VALENTINE, THE POSTAL SERVICE  E BLUR SARANNO NEL CARTELLONE DI PRIMAVERA SOUND 2013
Parc del Fòrum aprirà le sue porte mercoledì 22 maggio per una giornata inaugurale con numerosi concerti gratis come parte integrante di Primavera a la Ciutat.
Primavera Sound rivela i nomi degli artisti che si esibiranno nella sua tredicesima edizione, che si svolgerà dal 22 al 26 maggio a Barcellona. Alla band britannica dei Blur, l’unico nome annunciato finora, si aggiungeranno il duo The Postal Service in un sorprendente ritorno, i fratelli Reid a capo di The Jesus And Mary Chain, Nick Cave al comando di una delle macchine meglio oliate del rock di culto ovvero i The Bad Seeds, la band francese dei Phoenix (che presenteranno il loro attesissimo nuovo album) e il ritorno al festival dei My Bloody Valentine, la band del frontman Kevin Shields che per allora avrà già pubblicato il seguito dell’ormai classico “Loveless”.

E come se tutto questo non fosse abbastanza, il festival offrirà l’occasione di vedere per la prima volta in Spagna il ritrovato musicista degli anni sessanta Rodriguez e anche Dexys, la band di Kevin Rowland (già nota come Dexys Midnight Runners): sarà possibile trovare in ottima forma band americane come Deerhunter, Dinosaur Jr., Local Natives e Crystal Castles e di godere dell’energia intensa di due band che come comune denominatore hanno la chitarra come Neurosis e Swans. La prospettiva eighties di Solange, l’interpretazione integrale di “Last Splash” da parte di The Breeders, la visita della genialità di culto di Daniel Johnston, la performance live interattiva di Dan Deacon e gli ormai fedelissimi Shellac saranno anch’essi parte di questa lussureggiante line up.

Come sempre, Primavera Sound tiene d’occhio la scena locale e, oltre alla presenza di Los Planetas nel Parc del Fòrum, potremo vedere i barcellonesi Manel che presentano il loro terzo disco, John Talabot, il musicista spagnolo meglio noto su scala internazionale, il pop dai contorni surrealisti della band di Mallorca Antònia Font, El Inquilino Comunista, storica band degli anni novanta, il suono potente dei Toundra, da Madrid, Pony Bravo e Guadalupe Plata dall’Andalusia, il pop elegante di Extraperlo, la presentazione del secondo album di The Suicide Of Western Culture, la sperimentiazione di Betunizer e altri artisti del momento come La Bien Querida, Tarántula, Fred I Son, La Brigada, The Free Fall Band, Hidrogenesse e L’Hereu Escampa.

La dance music e il pop elettronico avranno anche loro, come sempre, uno spazio dedicato nel festival.  Le avventure sonore di Kieran Hebden con i suoi Four Tet, la nuova sensazione dell’house britannico Disclosure, il pop superlativo di Hot chip e la stravolgente performance live di Simian Mobile Disco sono i principali nomi di questa sezione. Avremo anche modo di vedere uno specialissimo set 80s di Jackmaster e di ascoltare la italo disco rivisitata di The Magician, o i re della daytime disco californiana Poolside, oltre a Daphni, il nuovo progetto di Dan Snaith (Caribou).

Se qualcosa ha caratterizzato Primavera Sound fin dall’inizio, è quella stessa prospettiva eclettica che sarà sottilineata anche dall’edizione 2013. Il festival rivolge lo sguardo verso l’Africa e il Vicino Oriente, con la presenza del musicista etiope Mulatu Astatke, l’importante band maliana dei Tinariwen, l’Afro beat della Orchestre Poly Rythmo De Cotonou e l’artista siriano Omar Souleyman.

Oltre al programma principale, che si svolgerà su otto palchi (incluso l’Auditori), il Parc del Fòrum sarà sede di altre attività come la fiera del disco, tradizionale punto d’incontro di etichette indipendenti iberiche e internazionali, la mostra itinerante di manifesti di concerti Flatstock, che torna dopo il successo dell’anno scorso, e la sezione di attività per bambini minimúsica, dove una manciata di concerti vedrà musicisti adattare il loro repertorio per il pubblico dei più piccoli.

Primavera a la Ciutat prosegue con la stessa sfida di sempre: trovare nuove maniere di avvicinare la musica a tutti i tipi di pubblico. Quest’anno il suo quartier generale sarà nel Parc del Fòrum stesso, dove Mercoledì 22 maggio, il giorno d’apertura, i concerti di The Vaccines, Delorean, Guard, The Bots e Aliment saranno aperti al pubblico completamente gratis.

Primavera a la Ciutat offrirà anche altri eventi come Primavera al Parc, Primavera als Clubs e la proiezione di documentari musicali curati da Beefeater In-Edit.

HEINEKEN®, PRINCIPALE SPONSOR DI PRIMAVERA SOUND 2013
Primavera Sound dà il benvenuto a Heineken® come suo sponsor principale. Il festival e il marchio di birra uniscono le loro risorse e la loro esperienza per rendere questa edizione memorabile. Il nome ufficiale del festival sarà Primavera Sound 2013.

BIGLIETTI E PUNTI VENDITA
Fino al 6 Febbraio l’abbonamento completo sarà disponibile al prezzo di 160 euro.
I punti vendita online sono Codetickets, Atrapalo, Ticketscript, Ticketmaster, Seetickets, Fnac France e l’acquisto può essere effettuato anche tramite la pagina facebook del Primavera Sound.
L’abbonamento combinato Primavera Sound 2013 di Barcellona + Optimus Primavera Sound 2013 a Porto  costerà 235 euro fino al 4 Febbraio. Può essere acquistato sui portali di Codetickets, Seetickets e sul sito del Primavera Sound.
L’accreditamento al PrimaveraPro 2013 sarà disponibile al prezzo di 215 euro fino al 15 Febbraio.
I concerti che si terranno il 22 Maggio nel Parc del Fòrum saranno ad ingresso gratuito.

ARTISTI CONFERMATI 23.01.2013
Adam Green & Binki Shapiro, Aliment, Animal Collective, Antònia Font, Apparat plays Krieg und Frieden, The Babies, Band Of Horses, Barry Hogan Dj, Betunizer, Blue Willa, Blur, Bob Mould, Bored Spies, The Bots, The Breeders performing Last Splash, Camera Obscura, Cayucas, Chris Cohen, Christopher Owens, Dj Coco, Crime & The City Solution, Crystal Castles, Dan Deacon, Daniel Johnston, Daphni, Daughn Gibson, Daughter, Dead Can Dance, Dead Skeletons, Death Grips, Deerhunter, Degreaser, Delorean, Dexys, DIIV, Dinosaur Jr., Disclosure, Do Make Say Think, Dope Body, El Inquilino Comunista, Ethan Johns, Extraperlo, Fidlar, Fiona Apple, Four Tet, Foxygen, Fred I Son, The Free Fall Band, Fuck Buttons, Fucked Up, Ghostigital, Glass Candy, Goat, Grizzly Bear, Guadalupe Plata, Guardian Alien, Guards, Hal Flavin, Hidrogenesse, Honeybird & The Birdies, Hot Chip, Hot Snakes, How To Dress Well, Jackmaster presents Tweak-A-Holic, James Blake, Jessie Ware, The Jesus And Mary Chain, John Talabot, Jozev Van Wissem & Jim Jarmusch, Killer Mike, King Tuff, The Knife, Kurt Vile & The Violators, L’Hereu Escampa, La Bien Querida, La Brigada, Liars, Local Natives, Los Planetas tocan Una semana en el motor de un autobús, Mac DeMarco, The Magician, Manel, Matthew E. White, Meat Puppets, Melody’s Echo Chamber, Menomena, Merchandise, Metz, Mount Eerie, Mulatu Astatke, My Bloody Valentine, Neko Case, Neurosis, Nick Cave & The Bad Seeds, Nick Waterhouse, Nils Frahm, Nurse With Wound, Om, Omar Souleyman, Orchestre Poly Rythmo De Cotonou, Paus, Peace, Phoenix, Pony Bravo, Poolside, The Postal Service, Rodriguez, Roll The Dice, Savages, The Sea And Cake, Sean Nicholas Savage, Shellac, Simian Mobile Disco, Solange, The Suicide Of Western Culture, Swans, Tame Impala, Tarántula, Thee Oh Sees, Tinariwen, Titus Andronicus, Toundra, The Vaccines, White Fence, Wild Nothing, Woods, Wu-Tang Clan.