Zuma/Beaches Brew: due festival a cui non mancare!

In partenza per il Primavera Sound di Barcellona, non posso esimermi dal segnalarvi un paio di festival italianissimi a cui sarebbe un piacere partecipare, cosa che non potrò fare a causa dell’evidente sovrapposizione/vicinanza con la grande rassegna catalana.

zuma-zero-milano

Il primo è un festival nuovissimo, alla sua prima edizione, si chiama Zuma e si svolgerà il 2, il 3 e il 4 giugno al Cascinet di Milano. La programmazione è, a mio parere, spettacolare e, visto che si è alla prima edizione, mi pare giusto lasciare agli organizzatori stessi la parola:

Quante facce può avere la psichedelia?
Infinite, siamo convinti. Costruendo Zuma abbiamo cercato di declinare questa parola in tanti possibili modi e tanti possibili suoni. 17 live, 5 dj set, 2 installazioni sonore, uno spleeping concert, diversi workshop, un forno per la pizza. La pizza è vita.

Siamo molto felici di riportare insieme su un palco Futuro Antico, riformatisi per suonare a Zuma. Walter Maioli (già negli Aktuala), Riccardo Sinigaglia (compositore, già Correnti Magnetiche) e Gabin Dabiré (percussionista e compositore africano) nella breve e seminale attività del gruppo, 1980-1981, hanno miscelato suoni degli strumenti musicali etnici – soprattutto quelli preistorici e dei popoli primitivi – e quelli dell’elettronica analogica. Da qui la definizione di “musica etnoelettronica”. I tre dal 1981 ad oggi hanno continuano a percorrere individualmente strade musicali, geografiche e spirituali proprie che si rincontreranno a Zuma.
Incontro tra generazioni sarà il live inedito di Jooklo & Gaetano Liguori Free Mind Jazz Explosion: uno dei primi musicisti free jazz italiani, Gaetano Liguori, suonerà con l’ultima generazione di jazzisti free italiani, Virginia Genta e David Vanzan, i Jooklo Duo. Gli anni settanta e i duemila, un set unico e inedito.
Per la prima volta in Italia arrivano dall’India le Mandolin Sisters, le mani più veloci in circolazione su un mandolino elettrico. Due sorelle, una cascata di note che si rincorrono sostenute da tabla e percussioni. La tradizione indiana Carnatic si espande verso confini indefiniti.
Dall’India arriva anche Pandit Ritwik Sanyal, uno degli artisti più importanti nell’ambito della musica classica vocale indostana nello stile Dhrupad. Si esibirà insieme a Federico Sanesi, percussionista e maestro di tabla. Un concerto all’alba -o quasi- per risvegliarsi bene.
Mike Cooper è il re indiscusso della chitarra lap-steel e delle camice hawaiane. Attivo dagli anni settanta, è un vero esploratore musicale.
Gli Halfalib sono la nuova generazione liquida della psichedelia pop. Milanesi, hanno esordito al festival SXSW di Austin e presentano a ZUMA il loro primo disco, Malamocco.
Che dire dei Rainbow Island? Forse che sono venuti apposta sulla terra per farci girare la testa in un piacevole shakeraggio multicolor del cervello. Hanno fuori uno dei migliori dischi del 2017, Crystal Smerluvio Riddims.
Dietro a DSR Lines c’è David Edren, dell’etichetta Hare Akedod. Si muove su frequenze e beat minimali, synth modulari, suoni analogici. Ascoltarlo è come guardare la musica elettronica al microscopio. Ha fatto due dischi per Ultra Eczema, il suo live a ZUMA sarà il release party di un prossimo disco che uscirà per Black Sweat intitolato Spoel.
Forse non tutti sanno che dalle parti di Torpignattara si aggira una specie di Syd Barrett multiforme noto come Trapcoustic, progetto acustico del celebre Demented Burrocacao. Non poteva esserci luogo migliore di una cascina la domenica pomeriggio per ascoltarlo.
Un po’ Barrett lo-fi è anche Björn Magnusson, da Berlino con un disco d’esordio fuori ora per Specter Fix Press.
I Jealousy Party da 17 anni sono un frullatore impazzito da cui è uscito un genere chiamato Punca. Un collage di jazz, avant rock, dub, funk, elettronica.
Gli Embryo sono il collettivo musicale forse più longevo in circolazione. Hanno girato il mondo e lo hanno messo in musica. Tedeschi, i più eclettici, psichedelici e free form della pattuglia uscita dal krautrock.
King Ayisoba arriva dal Ghana e ha prodotto uno stile unico basato sul kologo, uno strumento a due corde in nylon (del filo da pesca) costituito da un corpo ricavato da mezza zucca ricoperta da pelle di capra e da un manico a cui spesso vengono inchiodati pezzi di ferraglia.
Cacao sono library music impazzita, fuori controllo, sci-fi.
Gli Squadra Omega escono con un disco nuovo nei giorni del festival. Con membri di The Mojomatics, With Love and Be Maledetto Now! dal 2008 hanno spaziato tra avant/kraut/psych rock e jazz cosmico. Sono tra le band protagoniste dell’italian occult psychedelia.
I Wolfango qualcuno li ricorderà a fine anni novanta per la canzone Ozio. Non sono mai cambiati e sono la cosa più bella per chiudere questo festival.

Live:
Futuro Antico (I) / Jooklo & Gaetano Liguori Free Mind Jazz Explosion (I) / Rainbow Island (I) / Madolin Sisters (IND) / Mike Cooper (UK) / Halfalib (I) / Björn Magnusson (D) / DSR Lines (BE) / Trapcustic (I) / Federico Sanesi & Pandit Ritwik Sanyal (I/IND) / Jealousy Party (I) / Embryo (D) / Squadra Omega (I) / Wolfango (I) / Cacao (I) / King Ayisoba (GH)

Dj set:
BigShot  – Tropic Disco soundsystem  – Isamit Morales – Hybrida  – Psycophono

Sonorizzazioni:
Luca Garino – Seìlection Des Musiques Traditionnelles d’Afrique 
Communion set trip – installazione sonora nell’antico abside 

Sleeping concert by Sleep Collective
Nelle giornate del festival saranno attivi i progetti di CasciNet, ci saranno banchetti di dischi, libri e autoproduzioni. Nei pomeriggi di sabato e domenica workshop (confermato Walter Maioli con “strumenti e musica dell’antica Roma”) e performance musicali-letterarie.

Luca Tanzini ha donato a ZUMA una serie speciale di cartoline dell’agenzia di viaggi interplanetaria intitolata “Saluti da Zuma” che saranno esposte nei tre giorni del festival.

Saranno attivi un bar e una cucina.

Free camping. Si potrà campeggiare, ZUMA è un festival in cui stare bene insieme. Il campeggio è nel prato della cascina.

Zuma è un’alleanza tra Black Sweat records, La Società Psychedelica, Ca’ Blasè, Sotto, Guscio Sound, Trok, Volume, Legno, BigShot, Sleep Collective, Reverend’s Shop.

Per info: http://www.zumafest.it

16298488_762313900600811_2558292058004869791_n

Passiamo ora al secondo festival, consigliatissimo perché è gratis, perché si svolge sulla spiaggia al mitico Hana-Bi di Marina di Ravenna e poi, soprattutto direi, perché ha una programmazione che è sempre fenomenale, anche quest’anno. Qui la farò senz’altro più breve, per qualsiasi appassionato di musica parlano i nomi, punto.

E allora, ecco qui il programma dell’edizione 2017:

5 giugno (unica giornata all’Harbour Stage, nel centro di Marina di Ravenna)

Kikagaku Moyo
Operators
Mandolin Sisters
Altin Gün 

6 giugno (Hana-Bi)

King Gizzard & the Lizard Wizard
King Khan & the Shrines
The Coathangers
Death Valley Girls
Lame
The Devils

7 giugno (Hana-Bi)

Shellac
Weyes Blood
Preoccupations
Kaitlyn Aurelia Smith
Decibelles
Mood
DJ Fitz

8 Giugno (Hana-Bi)

Thee Oh Sees
Moon Duo
Blue Crime
King Ayisoba
Gomma
Matteo Vallicelli
DJ Fitz

Per info: sito

Balla coi cinghiali 2016

Balla Coi Cinghiali al Forte di Vinadio

18-19-20 agosto 2016

BCC_2016_2

Cresce l’attesa per l’edizione 2016 del Festival Balla Coi Cinghiali, che dal 18 al 20 agosto animerà il Forte di Vinadio, simbolo della Valle Stura di Cuneo, con concerti e dj set, distribuiti su quattro palchi, mostre, reading, spettacoli, laboratori, giochi e attività all’aria aperta. Non mancheranno poi stand enogastronomici con proposte di qualità per chi ama mangiare e bere bene e un’area tende per chi desidera fare una vera full immersion nel Festival.

Saranno più di cinquanta gli ospiti musicali che nei tre giorni si divideranno tra il Main Stage, il RadioOhm Stage in riva al laghetto, il Raindogs House Corner, che ospiterà le esibizioni di nomi di spicco del blues italiano e il nuovo Cinghiali Sonici Stage, uno spazio musicale tutto nuovo che presenterà al pubblico del Festival una speciale “selezione BCC” di realtà emergenti italiane.

Sul palco principale apertura in grande stile giovedì 18 agosto con Bugo, che presenterà il suo nuovo album “Nessuna scala da salire”, il duo elettronico Aucan e I Cani, la band-non-band capitanata da Niccolò Contessa. Ad animare l’apertura e la chiusura dei concerti con i loro dj set saranno i The Bad & The Ugly.

Sul RadioOhm Stage si esibiranno Twang, Due Venti Contro, Lo Straniero, Testadimorto e da Trento il duo electro-pop Pop X.
Il Raindogs House Corner ospiterà il trio blues Il Sindacato del Mojo, mentre ad aprire le danze sul nuovo Cinghiali Sonici Stage saranno Daniele Isola e Howlin’ Pussy Experience.

Venerdì 19 agosto tante buone vibrazioni con la Ragga Coi Cinghiali Night by Groove Yard Sound, che vedrà salire sul Main Stage di BCC 2016 Max Romeo, uno dei personaggi cardine della storia del reggae, in tour con i due figli Rominal e Xana Romeo e la Charmax Band. In apertura due tra le band più rappresentative della scena reggae piemontese, i Mahout e i Crazy Power Flowers, e da Genova i travolgenti Tuamadre. Chiusura di serata che va oltre il reggae con il dj tedesco ESKEI83 in una delle sue rare apparizioni in Italia.

Sul RadioOhm Stage sarà il turno di Neverwhere, Arturocontromano, Calvino, Crunk e Ronny Taylor. Il Raindogs House Corner ospiterà Angelo Leadbelly Rossi, considerato tra i principali interpreti italiani di blues, e i DeadMan’s Blues Fuckers, in una delle loro prime uscite ufficiali, mentre sul palco Cinghiali Sonici arriveranno Hermit, Twee, Amarcord e Giorginess.

La serata conclusiva di sabato 20 agosto vedrà protagonisti sul Main Stage i “padroni di casa”, i Lou Seriol, con il loro trascinante folk-rock occitano, e due ospiti internazionali, Yaite Ramos in arte La Dame Blanche, musicista cubana figlia di Jesus Aguaje Ramos, direttore della leggendaria orchestra Buena Vista Social Club, e Omar Souleyman, musicista siriano che ha fatto ballare i palchi di mezza Europa e che sarà a Vinadio per la sua unica data estiva italiana. Resident dj della serata sarà Keller Dj. La programmazione del RadioOhm Stage si aprirà con i NI.CO e a seguire gli Adam Smith, Francesco Motta, in tour col suo primo album da solista “La fine dei vent’anni”, Albedo e RAM.

Sul Raindogs House Corner sarà la volta di due blues band genovesi, i Sepvlcrvm e i Barche a Torsio, mentre il Cinghiali Sonici Stage ospiterà The Chanfrughen, John Hollande Experience, La Colpa e ElectricBallroom.

Ogni sera, inoltre, al termine dei live il palco del laghetto si trasformerà in una grande dancehall sotto le stelle con: giovedì 18 Groove Yard Sound + U Elettronicu, venerdì 19 Tropical Zena e sabato 20 BID + Natty Roots.

E oltre che sui quattro palchi il venerdì e il sabato la musica sarà anche itinerante per il Forte con Roberto Ranghieri e la sua BigaUp, una cargo bike elettrica con un impianto audio da 6000 watt, luci a led e consolle da dj, e I Bravòm, cantastorie delle Langhe.

Anche l’area letteratura, curata in collaborazione con AsapFanzine.it, vedrà alcuni importanti ospiti musicali nel proprio programma di appuntamenti mattutini e pomeridiani, tra i quali: venerdì 19 agosto alle 10.00 Giovanni Succi dei Bachi Da Pietra, che leggerà Guido Gozzano, il giorno seguente, sabato 20, sempre alle 10.00 Umberto Maria Giardini si esibirà in un concerto chitarra elettrica e voce con i migliori brani del suo repertorio e alle 18:00 Lalli e Stefano Giaccone, due dei protagonisti di Franti, progetto culto tra gli amanti del punk/rock e della controcultura italiana degli Anni Ottanta , daranno vita ad un omaggio musicale in occasione della presentazione del libro “Franti. Perchè era lì” (Nautilus).

Oltre alla musica e alla letteratura, numerose altre attività arricchiranno le tre giornate del Festival: spettacoli teatrali, esposizioni e laboratori artistici, sessioni di live painting, workshop, bookcrossing, proiezioni di cortometraggi e documentari, dibattiti, sedute di yoga, shiatsu, ayurveda e sciamanesimo, stage di boulder e invito all’arrampicata, esibizioni di slackline, escursioni, tornei di beach volley, calcio balilla e giochi contadini, nonché attività per famiglie con bambini.

Maggiori informazioni sul programma sul sito http://www.ballacoicinghiali.com

BIGLIETTI E ABBONAMENTI

Il costo del biglietto d’ingresso alla singola giornata è di 20,00 Euro, l’abbonamento due giorni costa 30,00 Euro e l’abbonamento tre giorni 40,00 Euro.
Per maggiori info sulle prevendite: http://www.ballacoicinghiali.com/ticket/

THE WAR ON DRUGS live @ Mojotic Festival, Sestri Levante (GE), 16 luglio 2014

THE WAR ON DRUGS

MOJOTIC FESTIVAL

SESTRI LEVANTE (GE)

16 LUGLIO 2014

lineup.png.pagespeed.ce.tpd-z8WXA5

 

A volte è davvero facile fare gli esterofili, però, ormai da qualche anno, solo chi non vuole veramente guardare in faccia alle cose come stanno, potrebbe lamentarsi della programmazione live estiva italiana. Magari manca ancora il grosso festivalone – a quello forse non arriveremo mai – ma l’offerta per quanto riguarda quelli più piccoli o il numero e la qualità di rassegne musicali è senza dubbio difficilmente minimizzabile: pensiamo, per citarne qualcuna, alla storica Strade Blu, all’Ypsigrock, allo Zanne Festival, allo stesso Buscadero Day, tutte manifestazioni dalla programmazione eccelsa e punte di spillo in un panorama davvero ricco e variegato. Tra i tanti, qui ci piace segnalare il bellissimo Mojotic Festival, giunto alla sesta edizione e messo in piedi dall’omonima associazione culturale nella splendida cornice di Sestri Levante, cittadina ligure che già di per sé basta e avanza a giustificare il viaggio. Una dozzina di concerti in programma, sparsi tra metà giugno e metà agosto, che hanno visto sfilare personaggi amatissimi anche su queste pagine quali Jonathan Wilson, M. Ward, Steve Earle, Conor Oberst, Ethan Johns, Anna Calvi, Scott Matthews, Jacco Gardner, tra gli altri. Con a disposizione una location fascinosa quale il cortile dell’ex convento dell’Annunziata, in alto a dominare l’incantevole Baia del Silenzio, quelli di Mojotic hanno messo in piedi un’edizione senza dubbio da ricordare. Fra le tante, quella a cui ho deciso di presenziare, mettendomi in viaggio da Milano, è stata la serata con protagonisti The War On Drugs. Nessun dubbio che, fino ad ora, sia proprio il loro Lost In The Dream il mio disco dell’anno e quindi, non essendomi bastata la loro comparsata al Primavera Sound, era ovvia la decisione di tornare a vederli. Cosa assai saggia, perché la band di Philadelphia dal vivo è ancora meglio che su disco! Formazione a sei, ovviamente capeggiata da Adam Granduciel a voce e chitarra, con alle spalle basso, batteria, sax, tastiera ed un secondo chitarrista/tastierista. La grande forza ed originalità dei War On Drugs sta nel mescolare una scrittura fortemente classica – gli echi di Springsteen, Dylan, Petty si sprecano nel loro canzoniere – a sonorità dilatate e liquide che hanno parentele con generi apparentemente distanti quali il kraut-rock (l’ipnosi metronomica del ritmo), l’ambient (le stratificazioni tastieristiche, l’utilizzo in funzione texturale dei fiati), la new wave più pop. Ne viene fuori un ibrido strano, capace potenzialmente di colpire la fantasia di un pubblico assai vario. A Sestri, per quasi un’ora e 50 minuti, di fronte ad un pubblico forse meno numeroso di quanto era lecito attendersi, hanno stupito ed esaltato sia quando sono stati i pezzi più rock ad uscire dalle casse (una mai così appropriata, visto il posto, An Ocean Between The Waves; un’ipnotica e lunghissima Under The Pressure; una magistrale, allungata e cangiante Red Eyes; una Burning puro Springsteen anni ‘80), sia quando hanno scelto la ballata o la reminiscenza dylaniana per portare a termine il loro discorso (Lost In The Dream, In Reverse, la pettyana Eyes To The Wind). L’ultimo album ha fatto la parte del leone, ma non sono mancate puntatine anche dai due dischi precedenti, Slave Ambient in particolare. Dal vivo i War On Drugs assecondano una preventivabile tendenza all’allungo e all’improvvisazione, esplicitata soprattutto dall’impeto younghiano dato dagli assolo chitarristici di Granduciel, non solo un ottimo songwriter ma pure un eccellente chitarrista. Musica visionaria e d’ampio respiro, capace di farti andar via letteralmente con la testa, perfettamente accordatasi alla brezza proveniente dal mare ed all’incanto di una notte difficilmente dimenticabile. In apertura una riuscita performance degli His Clancyness.

Lino Brunetti

Nel momento in cui scrivo, al Mojotic sono ancora in programma i concerti di Steve Earle (30 luglio), Jonathan Wilson (31 luglio), Boy & Bear (5 agosto), Conor Oberst (19 agosto), oltre alla nottata con la “Silent Disco” prevista per l’8 agosto. Il consiglio, ovviamente, è di non mancare. Per info, il sito di riferimento è http://www.mojotic.it

OLEGGIO FREE TRIBE & ISCREAM FESTIVAL

Segnaliamo volentieri questi due festival gratuiti che si svolgeranno nella prima metà di luglio.

Di seguito i due comunicati stampa! Enjoy!!

 

OLEGGIO FREE TRIBE 2014

3-4-5-6 luglio 2014
Pista di Atletica G.Mattachini, Via dei Bastioni, Oleggio (NO) ingresso gratuito

Torna per l’undicesimo anno consecutivo l’Oleggio Free Tribe, il festival organizzato dall’Associazione Free Tribe che si è ormai conquistato un posto di rilievo all’interno degli eventi estivi piemontesi per la sua longevità e per la qualità delle proposte musicali e non. La rassegna, che completa idealmente il percorso di eventi invernali organizzati dalla Associazione, vanta tra i suoi ospiti musicali The Bluebeaters, Management del dolore Post Operatorio e Giuda. A fare da cornice ai concerti una offerta enogastronomica di primo livello, un gran numero di eventi sportivi e workshop ed esibizioni legate alla lettura, alla fotografia, alle diverse culture del mondo e all’ecosostenibilità.

Ritorna ad Oleggio dal 3 al 6 luglio per l’undicesimo anno consecutivo Oleggio Free Tribe, il festival musicale che si è ormai conquistato un posto di primo piano tra gli eventi musicali dell’estate piemontese e che chiude il ricco programma di appuntamenti invernali della omonima Associazione Free Tribe.

La proposta musicale sarà come di consueto ricchissima: ad headliner di livello e fama nazionali verranno affiancati in apertura i vincitori del contest Xtribe, il concorso gratuito per band e cantautori emergenti organizzato durante la stagione invernale dalla Associazione. Giovedì 3 luglio toccherà ai Bluebeaters il compito di aprire le danze, nel vero e proprio senso del termine. La superband che da vent’anni calca i palchi di tutta Italia con la sua irresistibile miscela di blue beat, ska, reggae e rock steady arriva ad Oleggio all’interno del suo “CeleBBration Tour”, che festeggia appunto i vent’anni di vita del progetto musicale. Prima di loro lo ska-punk degli Uniposka, che presenteranno il disco d’esordio “La falsa versione dei fatti” (Maninalto!) uscito nel 2013. In apertura di serata spazio per i Pop James, una delle band vincitrici del contest Xtribe. Venerdì 4 luglio sarà quindi il turno dei Giuda: la band glam-punk’n’roll romana è diventata negli ultimi anni un fenomeno di culto anche in Inghilterra e negli U.S.A., come testimonia l’infinito numero di apprezzamenti ricevuti dalla critica anche al di fuori dal nostro Paese. I Giuda presenteranno al Free Tribe il loro ultimo lavoro “Let’s do it again” (Damaged Records) ed il recente singolo “Yellow Dash”. Prima di loro sul palco i There Will Be Blood, freschi di pubblicazione del secondo album “Without” (Ghost Records) e di partecipazione al MiAmi di Milano che porteranno sul palco del festival la loro carica rock-blues. Il compito di aprire la serata toccherà invece ad un’altra band emergente emersa dal contest, i The Unsense. Sabato 5 luglio saliranno invece sul palco del Free Tribe i Management del dolore post operatorio. La band di Lanciano, dopo il grande successo del disco d’esordio “Auff!” (MarteLabel) e del suo tour che li ha portati a calcare tutti i principali palchi italiani fino al Concertone del Primo Maggio 2013 e allo Sziget Festival di Budapest, si ripresenta con il nuovo album “McMAO” (ColorSound Indie/MarteLabel), uscito a marzo 2014, per un concerto che si preannuncia assolutamente esplosivo. Prima di loro spazio per gli altri vincitori di Xtribe: Piattö, Simone Piva & i Viola Velluto ed Invers. Ma l’Oleggio Free Tribe 2014 non è solo musica. Il compito di chiudere la rassegna domenica 6 luglio toccherà infatti alla “Festa dei Popoli”, organizzata in collaborazione con Banca del Tempo, che proporrà Libri Viventi e letture animate per bambini, sfilate di abiti del mondo ed una cena etnica con piatti tipici marocchini e senegalesi. Sempre domenica si terrà anche la premiazione del progetto Filmiamoci, il concorso di cortometraggi che giunge quest’anno alla sua quinta edizione. Chiuderà la giornata il concerto di musica popolare dei Sonaturi a Jurnata.

La Pista di Atletica di Via dei Bastioni sarà inoltre animata nel corso dei quattro giorni da workshop ed altri eventi culturali che completeranno l’offerta degli spettacoli live. Domenica 6 luglio verranno premiati i vincitori del concorso letterario e fotografico Provincia Cronica, organizzato da Asap Fanzine, con letture dei brani in concorso. Spazio anche al workshop all’insegna dell’ecosostenibilità “Waste Lab” per la realizzazione di arredi da giardino con materiali di riciclo, con i docenti Gianmaria Mocca, Erika Mainini ed Annalisa Alessio, che si terrà nei giorni che precedono il festival tra il 27 giugno ed il 3 luglio. Ricco inoltre il programma degli eventi sportivi, che si aprirà venerdì 4 luglio con la “Corsa 8 chilometri non competitiva” a cura di Atletica Marathon Bellinzago. Sabato 5 e domenica 6 luglio sarà invece la volta dei tornei di Street Basket (a cura di SBT) e Green Volley, oltre che delle esibizioni di Tribe Strong Day (allenamento funzionale per Crossfitters).

Come di consueto l’Oleggio Free Tribe proporrà una offerta enogastronomica di primo livello, con aperitivi e cene nell’area cucina durante tutti i giorni della manifestazione. Nella medesima area verranno inoltre trasmesse tutte le partite dei Mondiali di Calcio 2014 che si terranno durante i giorni del festival. Previsti infine per completare l’offerta del festival la presenza di stand e bancarelle e di spettacoli di giocoleria.

Quest’anno anche il pubblico potrà essere protagonista con la possibilità di votare la propria band preferita che salirà sul palco di Free Tribe. Grazie ad un’applicazione messa a punto dall’agenzia di comunicazione digitaleMonforte Srl di Milano, i fan si trasformeranno in giudici con i loro smartphone. Si potrà accedere anche tramite QR code che sarà presente durante i giorni della festa.

Come di consueto per la rassegna l’ingresso sarà gratuito a tutte le serate.

 

ISCREAM FESTIVAL IV Edizione

11. 12.13.LUGLIO 2014
AGRIGELATERIA SAN PE’ – Strada di San Pietro di Rivetta 29 POIRINO (TO)
Ingresso Gratuito

I scream, you scream, we all scream for IScream.

Prendendo in prestito la cantilena di Roberto Benigni e Tom Waits, l’Iscream Festival nasce da un gioco di parole, da un’idea e dalla passione dell’associazione omonima che da quattro anni propone una festa di tre giorni in un teatro in piena campagna, tra musica di qualità, gelati artigianali, enogastronomia di altissimo livello sotto il patrocinio di Eataly, laboratori didattici, mostre e molto altro ancora. Iscream Festival si conferma anche per quest’anno a Poirino, l’11, 12 e 13 luglio, presso il parco dell’Agrigelateria San Pè e sempre con la formula dell’ingresso gratuito a tutti gli eventi. Tra gli ospiti musicali Levante, Ex-Otago e moltissimi altri.

Torna per il quarto anno consecutivo nella splendida cornice dell’Agrigelateria San Pè di Poirino (Torino) l’Iscream Festival, evento in grado di unire musica ed enogastronomia di altissimo livello abbinandole a mostre, laboratori didattici e workshop e molto altro.

Il festival partirà venerdì 11 luglio con un ricchissimo cartellone musicale. Il compito di aprire le danze toccherà ad alcune delle più interessanti tra le giovani realtà del torinese: Alberto Cipolla, Nicola Marini e Waiting. Dopo di loro saliranno sul palco i i piemontesi Banda Fratelli. Il loro secondo album “L’amore è un frigo pieno” (Controrecords) li ha confermati come una delle realtà più interessanti a livello regionale e non solo, con il loro mix inconfondibile tra canzone d’autore dalle tinte naif ed ironia. Sarà quindi la volta di una giovanissima promessa della musica italiana, i Boxerin Club. La band romana, fresca di pubblicazione del disco d’esordio “Aloha Krakatoa” (Bomba Dischi – 2014), che vanta la prestigiosa produzione artistica di Marco Fasolo (Jennifer Gentle), ha già calcato tutti i principali palchi italiani fino ad essere scelta dalla rivista inglese NME per il suo special party, con un live che unisce con originalità indierock, world music e ritmiche selvagge. A scaldare il pubblico ci penserà poi Edoardo Cremonese. Il suo disco d’esordio “Siamo il remix dei nostri genitori” (Libellula – 2013) è fresco, intelligente e a presa rapida ed ha ricevuto grandi riconoscimenti dalla critica, da Radio Rai 2 ad MTV, sfociando in un tour invernale di oltre trenta date, dimensione in cui il carisma e la componente teatrale dei brani di Edoardo trovano la propria massima espressione. Main act della serata saranno gli Ex-Otago. La band genovese, ormai consacrata come uno dei progetti indie più quotati nella nostra penisola, presenterà il quarto album “In capo al mondo” (Officine Ex-Otago – 2014) di recente pubblicazione: canzoni leggere ma uniche, ironiche e malinconiche al contempo, che promettono un live intenso ed emozionante. A concludere la serata ci penseranno i dj set di Koko (Disko Partyzani) e Troppo Red (Funeral Party).

Anche sabato 12 la serata si aprirà con due giovani e promettenti progetti torinesi: Cecilia e i Sica. Saliranno quindi sul palco Gli Amanti. Il loro disco d’esordio “Strade e santi” (Universal) è uscito il 10 giugno 2014, preceduto dal singolo “Cane” in anteprima su Tg Com, e si preannuncia come uno dei più interessanti esordi di quest’anno. Dopo di loro sarà la volta degli Altre di B, il cui secondo disco “Sport” (Gente Bella) è uscito nel 2014. Un disco e un live in cui si balla e si canta senza pause, segnati da un pop ricco e sostanzioso con suoni che vengono dall’indie rock di inizio duemila. A scaldare ulteriormente l’ambiente ci penseranno quindi gli Eugenio in Via di Gioia, la sorprendente e giovanissima band torinese che sta raccogliendo premi e consensi in tutta Italia. I loro live sono spettacoli imperdibili dove la teatralità si fonde con la musica, come dimostra il recente premio della critica ricevuto al Premio Buscaglione 2014, grazie a cui stanno calcand i palchi di tutti i più prestigiosi festival italiani. Il ruolo di headliner della serata toccherà infine a Levante. La cantautrice siciliana trapiantata a Torino ormai non ha più bisogno di presentazioni. Vero fenomeno dell’ultima stagione musicale, con il tormentone “Alfonso” prima e con l’album d’esordio “Manuale Distruzione” (INRI) poi ha conquistato ampi consensi tra pubblico e critica, fino ad arrivare esibirsi al Concertone del Primo Maggio 2014 e collocandosi di diritto tra gli artisti italiani più rappresentativi della nuova generazione cantautorale.

Domenica 13 giugno a chiudere il programma del festival ci penseranno invece, a partire dal pomeriggio, spettacoli di teatro, musica folk e circo, a confermare come sia riduttivo catalogare l’IScream semplicemente come un festival musicale.

Il programma del festival poirinese prevede infatti in primis una selezione enogastronomica di altissimo livello. “Sacco vuoto non sta in piedi”, questo il nome dell’area food&drink, propone un insieme di offerte davvero variegate. Si parte ovviamente dai gelati dell’Agrigelateria San Pè, ma non basta. Ecco, allora, pronti gli spillatori Le Baladin dal birrificio di Teo Musso e tante cose buone da Eataly per un pic nic speciale in mezzo al verde e alla musica. Da quest’anno, l’area food & drink si rinnova e propone la grande grigliata di San Sebastiano, buon costo e buon gusto. L’IScream, dal canto suo, proporrà i suoi cocktail speciali con frutta e granita. Si ripeterà ancora la collaborazione con Caffè Vergnano, e sarà dato

spazio anche alle crepes realizzate con la farina farro del Mulino Marino di Cossano Belbo (CN) e al vino della Cantina Sociale Terre dei Santi di Castelnuovo Don Bosco (AT).

Anche l’arte e la cultura avranno il loro ruolo all’interno del festival a completamento dell’offerta musicale ed enogastronomica. “Impara l’arte e mettila da parte” è il nome della sezione legata a laboratori e workshp, che vanterà tra i suoi partner Scuola Holden, TechLab e Unitre Poirino. “Due bene, tre meglio” è invece la sezione dedicata all’arte, con esposizioni temporanee a tema ad opera di giovani artisti, ed al mercatino, con bancarelle di artigiani, hobbysti, collezionisti, associazioni giovanili e culturali.

Durante i tre giorni del festival IScream sarà seguito in diretta da Radio Ohm, web radio sociale che dal 2010 trasmette da Chieri. Tutte le giornate saranno ad ingresso gratuito.

Per informazioni: http://www.iscreamfestival.itinfo@iscreamfestival.it – tel. +39 3495652677 – IScream Fest è anche su Facebook, Twitter, Youtube

ISCREAM FEST 2014 – PROGRAMMA

Venerdì 11 luglio – dalle ore 19

Ex-Otago, Edoardo Cremonese, Boxerin Club, Banda Fratelli, Alberto Cipolla, Nicola Martini, Waiting Koko (Disko Partyzani), Troppo Red (Funeral Party)

Sabato 12 luglio – dalle ore 19

Levante, Eugenio in via di gioia, Altre Di B, Gli Amanti, Sica, Cecilia Djset All Stars

Domenica 13 luglio – dalle 16

Teatro, musica folk e circo dal pomeriggio fino al primo calar del sole

Sacco vuoto non sta in piedi

Buono il gelato, ma da solo non basta. Ecco, allora, pronti gli spillatori Le Baladin dal birrificio di Teo Musso e tante cose buone da Eataly per un pic nic speciale in mezzo al verde e alla musica. Da quest’anno, l’area food & drink si rinnova e propone la grande grigliata di San Sebastiano, buon costo e buon gusto. L’IScream, dal canto suo, proporrà i suoi cocktail speciali con frutta e granita. Si ripeterà ancora la collaborazione con Caffè Vergnano, e sarà dato spazio anche alle crepes realizzate con la farina farro del Mulino Marino di Cossano Belbo (CN) e al vino della Cantina Sociale Terre dei Santi di

Castelnuovo Don Bosco (AT). A buon intenditor.

Impara l’arte e mettila da parte

Durante le giornate dell’Iscream si propongono attività extra dedicate a tutti, dai più ai meno giovani. Tra i partner dei laboratori Scuola Holden, TechLab, Unitre Poirino.

Due bene, tre meglio

Arte. Esposizioni temporanee a tema con opere di giovani artisti, nei diversi spazi dell’IScream.
Mercatino. Bancarelle di artigiani, hobbysti, collezionisti, associazioni giovanili e culturali aperte dal pomeriggio nel parco dell’Iscream.
Radio Ohm. Iscream Fest per i suoi tre giorni sarà seguito in diretta da Radio Ohm, web radio sociale che dal 2010 trasmette da Chieri (TO).

 

 

END OF THE ROAD FESTIVAL 2013

Dopo aver assistito al Primavera Sound di Barcellona, quest’anno chiuderemo idealmente la stagione dei festival partecipando anche all’End Of The Road, da cui vi faremo avere impressioni, foto ed un completo report. Qui sotto trovate il programma completo, più una serie di link attraverso i quali potrete acquistare gli ultimi biglietti disponibili (nel caso vogliate chiudere le vostre vacanze con un bel festival nel sud dell’Inghilterra), ascoltare dei mixtapes con gli artisti in cartellone, avere tutte le informazioni al riguardo. L’End Of The Road 2013 si terrà dal 30 agosto al 1 settembre nei Larmer Tree Gardens, nel North Dorset.

Per i biglietti qui

Per tutte le info qui, ed in particolare qui per avere informazioni su come raggiungere il festival da Londra

Mixtape #1

Mixtape #2

Mixtape #3

Mixtape #4

EOTR2013_runningorder_final