METIBLA “Hell Holes”

METIBLA

Hell Holes

Autoprodotto

Inizialmente progetto del solo videomaker romano Riccardo Ponis, col tempo i METIBLA sono diventati una vera e propria band, cioè quando a Ponis si sono aggiunti Paolo Alvano, Valerio Fisik, Giovanni Bottone e Mario Sestili (militanti anche in bands quali Kardia e Inferno). Hell Holes è il loro esordio ed esce oggi autoprodotto, dopo essere stato chiuso nel cassetto, praticamente pronto, per ben tre anni. Essendo lavoro in cui è finito probabilmente del materiale piuttosto eterogeneo e assemblato in un lungo periodo di tempo, oltretutto rimaneggiato più volte, non si può dire che esponga una visione unitaria e coerente o un suono che possa dirsi veramente personale. Ondeggiando tra ballate chiaroscurali, spurghi electro-punk che fanno pensare ai Therapy?, echi nineties d’epica U2 o Smashing Pumpkins e cose meno catalogabili e quasi da wave visionaria, i Metibla si perdono un po’, mancando di concentrare i propri sforzi su qualcosa di maggiormente a fuoco. Nonostante questo, però, l’ascolto non è per nulla spiacevole, offrendo comunque una serie di spunti che, opportunamente organizzati, potrebbero in futuro fare la loro fortuna. Ad esempio, la conclusiva Molly è proprio un signor pezzo, tra l’altro piuttosto evocativo. Per il momento questo è un discreto biglietto da visita, in attesa di più sostanziali conferme. Bello l’artwork curato da Giuseppe Cacace.

Lino Brunetti