JOZEF VAN WISSEM “Nobody Living Can Ever Make Me Turn Back”

JOZEF VAN WISSEM
Nobody Living Can Ever Make Me Turn Back
Consouling Sounds

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Nonostante la sua sia una discografia tutt’altro che scarna, è probabile che abbiate sentito nominare Jozef Van Wissem per via della sua appartenenza alla band di Jim Jarmusch – ha anche curato la colonna sonora del suo “Only Lovers Left Alive” – oppure per via delle sue collaborazioni con artisti come Zola Jesus, Gary Lucas o United Bible Studies, tra gli altri. Compositore minimalista d’origini olandesi, ma da tempo residente a Brooklyn, Van Wissem è soprattutto un suonatore e costruttore di liuti. Anche nel nuovo Nobody Living Can Ever Make Me Turn Back è lo strumento a corda il supremo protagonista di composizioni appena sfiorate da qualche piccola e discretissima interferenza elettronica e da un battere ritmico altrettanto minimo. Le sue sono partiture musicali quasi sempre in forma di strumentali, appena scalfite da una voce che pure quando c’è rimane quasi sempre lontana, come proveniente da un Altrove ultraterreno. È infatti la morte il tema principe di quest’opera, a partire dalla bellissima e conturbante natura morta messa in copertina, dipinta dalla pittrice Cindy Wright, una chiara influenza. Forse, però, prima ancora che alla morte, è a quel sottile velo che la separa della vita che questi pezzi guardano. Tolta la lugubre e sospesa Virium Illarium (con un canto quasi gregoriano realmente mortifero) e la dolente,  circolare, rarefatta ed evocativa Our Bones Lie Scattered Before The Pit (precisa nel delineare uno scenario di desolazione, l’ultimo alito vitale ormai precipitato in un nero oblio), il resto delle composizioni hanno un tono quasi luminoso, palesandosi attraverso arpeggi brillanti e dall’arcaico sapore folk, folk soltanto in parte ascrivibile all’universo apocalittico (in una The Conversation scura  e venata di tristezza), spesso invece permeato da una sorta di sereno fatalismo, musicalmente non troppo lontano da certe pagine del post-rock più raccolto e misterico (in fondo certi Gastr Del Sol non sono così lontani). Questo sua passeggiare a braccetto con la Nera Signora dà modo a noi ascoltatori di farci accarezzare, in fondo dolcemente, da una musica venata di un romanticismo profondo e piacevole, anche se lugubre.

Proprio in questi giorni, Jozef Van Wissem è in tour in Italia per ben sette date, due a Milano, la prima delle quali assieme a Ludovico Einaudi. Ecco qui sotto i luoghi dove sarà possibile goderselo in concerto:

23619239_1871712896201714_796789564_n5/12 Recanati (MC) – Circolo Dong
6/12 Roma – Lanificio 159
7/12 Perugia – Bar Chupito
8/12 Latina – Sottoscala 9
9/12 Schio (VI) – CsC
11/12 Bolzano – Chiesa Domenicana
12/12 Milano  -Teatro dal Verme (in duo con Ludovico Einaudi)

13/12 Milano – Teatro dal Verme 

Lino Brunetti

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