MARCO NOTARI “Le Fotografie”

marco notari solo tour

Marco Notari, cantautore del quale qui abbiamo elogiato l’ultimo album, pubblica a sorpresa su youtube una versione chitarra e voce di un brano del suo nuovo disco, attualmente in lavorazione ed in uscita a fine 2014. La canzone si intitola “Le fotografie”, ed è stata registrata in presa diretta nella cascina di Dogliani in cui il cantautore registrerà il suo prossimo lavoro. Nei prossimi mesi Marco Notari sarà inoltre protagonista di un tour in solo, in cui presenterà in anteprima anche alcuni dei nuovi brani.

Queste le prime date confermate del Solo Tour:

  • 24 gennaio BOOKIQUE (Trento)
  • 27 gennaio GATTO’ (Milano)
  • 14 febbraio RATATOJ per M’ILLUMINO DI MENO (Saluzzo – CN)
  • 15 febbraio DIAVOLO ROSSO per TRIBUTO A LOU REED (Asti)
  • 2 marzo PANTAGRUEL (Casale Monferrato – AL)
  • 15 marzo CHUPITO (Perugia)
  • 18 marzo FANFULLA (Roma)
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ESKINZO “Eskinzo”

ESKINZO

Eskinzo

Libellula Label/Audioglobe

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Un debutto davvero coi controfiocchi questo degli Eskinzo – il nome deriva da quello di una spiaggia presente nelle Isole Canarie – band nata nel 2009 sull’asse Torino-Londra, per mano di Luca Cognetti e Matteo Tambussi. La loro musica è un cangiante concentrato di psichedelia pop, elettronica e alternative-rock, ma è difficile irreggimentarne i confini in un unico recinto. Provate ad immaginarvi certe melodie degli …A Toys Orchestra, intrappolate però in un sound che guarda ai Radiohead più conturbanti o ai Nine Inch Nails migliori e, forse, potrete iniziare a farvi un’idea. Nelle loro canzoni, anche i passaggi più melodici, sono sempre sposati ad una inquietudine ritmica pressante e a sonorità tutt’altro che accomodanti che prevedono inserti noise, glitch elettronici, strati di tastiere, e una mescolanza acustico-sintetico sempre esaltante. Ne viene fuori un suono teso e chiaroscurale, continuamente in bilico tra la comunicabilità di certe melodie e l’apprensiva oscurità veicolata invece da certi passaggi musicali contrastati. Non bastasse ciò a farvi venire un po’ di curiosità, sappiate che qui è altissimo anche il livello delle canzoni stesse, a partire dall’ottima Toys che apre il disco, passando per l’enfasi melodica del primo singolo Jesus Honeyfly, per l’ombrosa 4th Day Pray, per l’avvolgente The Lonely Soul In The Sugar Bowl, per una Kyotolove ipnotica, per una Mighty You che pare uscita da The Downward Spiral o per la doppietta Western Fuzza e Eastern Fuzza, in cui la seconda è la versione glitch ed isolazionista dell’affondo elettronico-rock propugnato dalla prima. Gran disco, di assoluto livello internazionale. Segnatevi il loro nome!!!

Lino Brunetti