PURR “Like New”

PURR
LIKE NEW
Anti. Records

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Secondo il protagonista del film Taxi Driver, Travis Bickle “...questa città fa proprio schifo e da tutte le parti poi gentaccia. Roba da rivoltare lo stomaco…”, ma negli ultimi anni New York è cambiata parecchio e agli occhi del mondo oggi rappresenta sempre più l’idea del Grande Sogno Americano, il luogo dove tutto sembra possibile: devono vederla in questa luce anche Eliza Barry Callahan e Jack Staffen dato che è in uno scantinato del centro di Manhattan che i loro sogni da adolescenti hanno cominciato ad assumere la concretezza di una carriera.

I due giovani iniziano a scrivere canzoni ed esibirsi semplicemente come Jack & Eliza quando ancora frequentano l’università, ma è solo nel 2017 che le loro identità si coagulano nel progetto Purr e un paio di registrazioni fatte in casa cominciano a circolare. Hanno poco più di vent’anni e sono appena al loro secondo concerto quando salgono sul palco del Terminal 5 in apertura ai Foxygen di Jonathan Rado, che rimane incantato dalla loro musica al punto da invitarli nel suo studio di Los Angeles per produrre il debutto Like New.

Con l’aggiunta di Sam Glick al basso, Max Freedberg alla batteria e Maurice Marion alle tastiere, i Purr diventano una band che sparge acidule melodie pop dal vago respiro psichedelico intorno alle deliziose armonie vocali della Callahan e di Staffen, a cui Rado, in qualità di produttore, conferisce una seducente aria vintage, quasi avesse preso a modello le romanticherie sixties di Sonny & Cher.

Le canzoni di Like New simboleggiano il passaggio dall’innocenza dell’adolescenza alla presa di coscienza dell’età adulta, come spiegano gli autori nelle note della cartella stampa, “...Stavamo provando a resistere e (a volte) accettare gli inevitabili cambiamenti nell’ambito delle nostre relazioni e amicizie, un momento, uno specifico e strano lasso di tempo nelle nostre vite…e, naturalmente in questo…mondo…” e i Purr lo cantano con tutto l’entusiasmo dei vent’anni e l’ingenua spontaneità dei debuttanti.

Sospeso tra le armonie vocali degli anni ’50 e le atmosfere pop dei primi ’60, Like New allinea seducenti blueyed soul come Hard To Realize, sinfonici pop come Giant Night, lisergiche ballate folk rock come Gates Of Cool, sognanti corali come Wind, riverberate serenate da spiaggia come Cherries, tintinnanti florilegi melodici come Bad Advice o marcette beatlesiane come Take You Back.

Fragranti come jingles e luccicanti come abiti di paillettes, le canzoni dei Purr vivono della spensieratezza e dell’innocenza della gioventù insieme a una piacevole sensazione di nostalgia per i favolosi anni ’60, un periodo che Eliza Barry Callahan e Jack Staffen coniugano al presente in maniera semplicemente incantevole.

Luca Salmini