ESKINZO “Eskinzo”

ESKINZO

Eskinzo

Libellula Label/Audioglobe

a1442016022_10

Un debutto davvero coi controfiocchi questo degli Eskinzo – il nome deriva da quello di una spiaggia presente nelle Isole Canarie – band nata nel 2009 sull’asse Torino-Londra, per mano di Luca Cognetti e Matteo Tambussi. La loro musica è un cangiante concentrato di psichedelia pop, elettronica e alternative-rock, ma è difficile irreggimentarne i confini in un unico recinto. Provate ad immaginarvi certe melodie degli …A Toys Orchestra, intrappolate però in un sound che guarda ai Radiohead più conturbanti o ai Nine Inch Nails migliori e, forse, potrete iniziare a farvi un’idea. Nelle loro canzoni, anche i passaggi più melodici, sono sempre sposati ad una inquietudine ritmica pressante e a sonorità tutt’altro che accomodanti che prevedono inserti noise, glitch elettronici, strati di tastiere, e una mescolanza acustico-sintetico sempre esaltante. Ne viene fuori un suono teso e chiaroscurale, continuamente in bilico tra la comunicabilità di certe melodie e l’apprensiva oscurità veicolata invece da certi passaggi musicali contrastati. Non bastasse ciò a farvi venire un po’ di curiosità, sappiate che qui è altissimo anche il livello delle canzoni stesse, a partire dall’ottima Toys che apre il disco, passando per l’enfasi melodica del primo singolo Jesus Honeyfly, per l’ombrosa 4th Day Pray, per l’avvolgente The Lonely Soul In The Sugar Bowl, per una Kyotolove ipnotica, per una Mighty You che pare uscita da The Downward Spiral o per la doppietta Western Fuzza e Eastern Fuzza, in cui la seconda è la versione glitch ed isolazionista dell’affondo elettronico-rock propugnato dalla prima. Gran disco, di assoluto livello internazionale. Segnatevi il loro nome!!!

Lino Brunetti

MARCO NOTARI “Io? – Deluxe Version”

MARCO NOTARI

Io? – Deluxe Version

Libellula/Audioglobe

2111903885-1

“Chiuso in una bellissima confezione, arricchita dai disegni di Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione, Io? è il terzo album del cantautore torinese MARCO NOTARI, come sempre affiancato dai suoi Madam (Andrea Bergesio, Pax Caterisano, Luca Cognetti, Roberto Sburlati). Caratterizzate da un tessuto strumentale ricchissimo in cui a rifulgere sono soprattutto il piano, il glockenspiel e le chitarre – ma a cui si aggiungono tastiere varie, fiati, archi, insoliti drum set fatti di scatole di cartone o di tamburi da banda – queste dieci canzoni si segnalano per un sound avvolgente che circuisce l’ascoltatore guidandolo in atmosfere tra l’estatico ed il sognante. E se è facile trovare nel cantato di Marco l’elemento più marcatamente pop, più difficile è definire univocamente le musiche qui contenute, continuamente ondeggianti tra slancio rock e melodia, introspezione folk ed elettronica psichedelica. A tratti, questi brani, potrebbero ricordare un qualcosa a metà tra i Radiohead ed i Sigur Ros, ma sono giusto delle suggestioni per indirizzarvi nella giusta direzione. Tra le altre, ottime davvero Le Stelle Ci Cambieranno Pelle e Hamsik”. Ecco cosa scrivevamo, sulle pagine del Buscadero del settembre 2011, al momento dell’uscita del terzo disco di Marco Notari. Oggi, in occasione della partecipazione del cantautore al concertone del Primo Maggio a Roma, Io? viene ripubblicato – solamente in digitale sul sito dell’artista o su quello dell’etichetta – con l’aggiunta di ben due dischi, Canzoni Segrete, contenente b-sides, demo ed alcune belle cover, e Live @ Ratatoj,registrato chiaramente dal vivo durante una data dell’ultimo tour. E’ così possibile, non solo riapprezzare nuovamente la bellezza di un disco che non ha certo smesso di essere fascinosamente in bilico fra diverse istanze musicali, ma pure recuperare alcuni brani di meno larga diffusione (vedi ad esempio la bella e radioheadiana Thesiger, in origine b-side di Io), assaporare ottime riletture di brani di Vasco Rossi (Jenny è Pazza), Garbo (Un Bacio Falso), Francesco De Gregori (Caterina), Fabrizio De André (Hotel Supramonte), Beatles (Happiness Is A Warm Gun), nonché godere dell’efficacia, dal vivo, di Notari e dei suoi Madam. Insomma, non avete più scuse per non far vostro questo disco! Per info, download e acquisti, qui.

Lino Brunetti