ROCK CONTEST 2014, Auditorium Flog, Firenze, 13 dicembre 2014

10151345_514051792040098_1876355640482389824_n-1

Tutte le foto © Lino Brunetti

Giunto alla sua ventiseiesima edizione consecutiva, il Rock Contest di Firenze, come sempre organizzato impeccabilmente dai tipi di Controradio, col contributo del Comune del capoluogo toscano, si conferma più che mai una delle manifestazioni musicali, riservate ad artisti emergenti, tra le più importanti in Italia. Negli anni, tanti i nomi, poi diventati conosciuti tra gli appassionati, usciti da qui. La partnership con l’associazione KeepOn (circuito che raggruppa promoter, direttori artistici e manager di oltre un centinaio di locali dislocati in tutta Italia) – attraverso la quale i gruppi finalisti vengono inseriti nel circuito della musica live – e la possibilità, per il vincitore, di registrare un album in uno studio professionale (tra i migliori in Italia) come il Sam Recording Studio, sono solo alcuni dei motivi che ogni anno spingono centinaia di band ad iscriversi al contest. Da questo punto di vista, il 2014 è stato forse l’anno dei record: oltre seicento i demo giunti agli organizzatori, da cui sono stati estrapolati i 36 gruppi che si sono fronteggiati nelle eliminatorie, definitivamente ridotti a 6 nella serata conclusiva, come sempre svoltasi all’Auditorium Flog, sotto l’occhio attento non solo del numeroso e caloroso pubblico (chiamato al voto), ma pure sotto quello di una giuria tecnica, quest’anno presieduta da Manuel Agnelli degli Afterhours e con al suo interno giornalisti ed operatori del settore (tra cui anche il sottoscritto), ma anche musicisti come Piero Pelù e Max Collini degli Offlaga Disco Pax che, proprio da qui, dieci anni fa, iniziarono la loro fulgida carriera. Delle band arrivate in finale, aldilà di una qualità media in effetti piuttosto alta, pur nell’incredibile eterogeneità di generi, a colpire è stata soprattutto la padronanza tecnica e la professionalità con cui hanno affrontato pubblico e palco, con una sicurezza da formazioni scafatissime, non certo da esordienti.

Lo Straniero

Lo Straniero

I primi ad esibirsi sono stati i piemontesi Lo Straniero, autori di un pop-rock dalle inflessioni wave e con qualche influsso electro-pop, che in alcuni frangenti mi hanno ricordato certe cose ai tempi pubblicate dai Dischi del Mulo, e quindi con più di un contatto col mondo CCCP/CSI, di cui i ragazzi sicuramente saranno fan. Davvero niente male.

Beyond The Garden

Beyond The Garden

Dopo di loro, quelli che alla fine risulteranno essere i vincitori dell’edizione 2014, i fiorentini Beyond The Garden. Il loro è un misto d’indie-rock e post-punk, con l’accento posto fortemente sul ritmo e su un suono sì capace di qualche spigolo, ma sicuramente anche molto accattivante. Immaginatevi dei Liars meno estremi e più pop ed inizierete a farvi almeno un’idea. Di sicuro risentiremo parlare di loro, perché mi sono parsi assai determinati e consci delle loro possibilità. Grande tenuta del palco e brillante l’idea di terminare il proprio set coi tamburi in mezzo ad un pubblico già adorante.

Plastic Light Factory

Plastic Light Factory

Arrivavano invece da Mantova i Plastic Light Factory – si piazzeranno al secondo posto – giovanissimo trio in bilico tra lisergici flash shoegaze e acide escursioni rock psichedeliche tinte di rumore. Abbigliamento vintage d’ordinanza e buona padronanza strumentale messa al servizio di canzoni di grande pregnanza elettrica, magari non ancora personalissime ma di certo indirizzate sulla retta via.

Mefa

Mefa

Ad ulteriore dimostrazione dell’eclettismo perpetrato dal Rock Contest, la performance dell’altro fiorentino in gara, il rapper Mefa. Apparentemente un pesce fuor d’acqua, con la grinta e la sfacciataggine dei suoi 16 anni, Mefa ha pungolato il pubblico con liriche a mitraglia ed un piglio da autentico veterano, cosa che ci porta a credere che l’hip hop italiano potrebbe aver trovato qui un nuovo protagonista.

Mefa

El Xicano

Tutt’altre atmosfere con il cantautore romagnolo El Xicano, probabilmente il più coraggioso fra tutti, visto che si è presentato sul palco forte della sola essenza delle sue canzoni, offerte tramite sola voce e piano. Non è facile mantenere desta l’attenzione del pubblico se sei uno sconosciuto e stai proponendo brani intimi, personali e minimalisti: il fatto che El Xicano ce l’abbia fatta ci dice di un autore bravo e con qualcosa da dire.

Sofia Brunetta

Sofia Brunetta

Ultima infine a salire sul palco tra gli artisti in gara, la salentina Sofia Brunetta, in questo caso accompagnata da una band (si classificherà al terzo posto). Rock, soul e funk per lei, in canzoni pimpanti e tutte da ballare, con una sezione ritmica pulsante, un chitarrista tendente a ficcanti assoli anche dissonanti e, soprattutto, indubbie doti vocali da parte della titolare della band. Bravi anche loro, insomma.

...a Toys Orchestra

…a Toys Orchestra

Mentre la giuria si riuniva per eleggere il vincitore, on stage intanto salivano gli ospiti della serata, gli ormai famosi …A Toys Orchestra, sempre bravissimi dal vivo e qui intenti a presentare soprattutto le canzoni del loro recente, ottimo Butterfly Effect. Tra il loro set ed i bis, la premiazione dei primi tre gruppi e l’assegnazione del premio intitolato ad Ernesto De Pascale che, ormai da qualche anno, viene dato alla miglior canzone cantata in italiano. A vincerlo quest’anno i Lefebo, eletti tramite un messaggio video da Cristina Donà.

Lino Brunetti

Annunci

ROCK CONTEST 2014: i finalisti!

Copia_di_fronte_flyer_finalissima

Giunge alla fase finale il Rock Contest 2014, il concorso nazionale per band emergenti che ogni anno seleziona e lancia i nuovi gruppi del panorama indipendente italiano. La 26a edizione, organizzata da Controradio, con il contributo del Comune di Firenze, festeggia la finale del concorso con sei gruppi provenienti da una selezione di oltre 600 iscritti e 36 in gara, sabato 13 dicembre all’Auditorium Flog (via M. Mercati 2/b – Firenze. Ingresso: 8 euro; 6 euro fino alle 22,30 – gratuito soci Controradio Club).

Il concorso, che prevede la votazione del pubblico e della giuria di esperti (musicisti, produttori, giornalisti), vedrà la presenza in finale di Manuel Agnelli, leader degli Afterhours, in qualità di presidente di giuria. Presidentessa del Premio Ernesto De Pascale che ogni anno segnala il miglior brano cantato in italiano è Cristina Donà che ha decretato la vittoria del brano “Surreali” del gruppo fiorentino Lefebo.

L’edizione 2014 del Rock Contest riunisce dunque idealmente due dei nomi più affermati della musica alternativa italiana, da tempo molto vicini allo spirito del concorso, così come lo sono stati in passato Patty Smith, Piero Pelù, Brunori sas, Dente, Mauro Ermanno Giovanardì.

Si sfideranno in finale la neo psichedelia ritmata dei Plastic Light Factory (Mantova), l’indie dance elettronica dei Beyond The Garden (Firenze), il soul/funk cinematico di Sofia Brunetta (Lecce), la new wave italiana rivisitata de Lo Straniero (Alessandria), l’ “horror pop” in italiano di El Xicano (Forlì) e l’hip hop del giovanissimo Mefa (Firenze)

I premi del Rock Contest sono molteplici, il primo è sicuramente la vetrina mediatica che offre ogni anno a gruppi spesso sconosciuti e che grazie al concorso hanno la possibilità di farsi ascoltare ai numerosi addetti ai lavori presenti e al pubblico. Gli altri premi sono numerosi, e funzionali alle esigenze dei gruppi, rappresentati dalla possibilità per il vincitore di usufruire di uno studio di registrazione professionale per la realizzazione dell’album di esordio, grazie alla partnership con il Sam Recording Studio, lo studio di riferimento della nuova scena italiana, già usato da Zen Circus, Dente, Virginiana Miller, Teatro degli Orrori; la produzione di un videoclip musicale curato da Riprese Firenze; la presenza di tutti i gruppi finalisti e semifinalisti nel CD Rock Contest 2014 (in collaborazione con Audioglobe) e la disponibilità per i finalisti di un tutoraggio di un anno da parte dello staff del Rock Contest.

Uno dei premi fondamentali per i migliori gruppi del Rock Contest è quello reso possibile grazie all’alleanza con l’associazione KeepOn, circuito che raggruppa oltre un centinaio fra promoter, direttori artistici e manager di altrettanti locali di tutta Italia. I gruppi selezionati dal Rock Contest, già a partire da gennaio 2015, avranno l’opportunità di suonare dal vivo sul territorio nazionale. Un tassello molto importante per la promozione delle band, che dopo essere state scoperte e fatte conoscere dal concorso, troveranno così la possibilità dell’esibizione live con un percorso agevolato in contesti qualificati quali sono i locali della musica dal vivo in Italia selezionati da KeepOn.

Ospiti speciali della finale 2014 …A Toys Orchestra, un’istituzione della scena musicale italiana che presenteranno dal vivo il loro ultimo lavoro “Butterfly Effect” anticipato dal fortunato singolo “Always I’m Wrong”. L’album è stato registrato al Vox-Ton Studio di Berlino da Jeremy Glover (Liars, Devastations, Crystal Castle) e ha delineato un nuovo profilo del gruppo, decisamente più elettronico, riuscendo a far conoscere ed apprezzare la band fuori dai confini nazionali. Il concerto, in cui la band sarà coadiuvata dal polistrumentista Julian Barrett, sarà l’occasione per ascoltare dal vivo quello che è già stato applaudito dalla critica di settore come uno dei lavori italiani più convincenti dell’anno.

Firenze si fa dunque promotrice della nuova scena musicale italiana, scoprendo e valorizzando le proposte delle più giovani generazioni di musicisti, un compito che da 26 anni il Rock Contest svolge, supplendo alle carenze ed alle difficoltà in un momento di crisi dell’intera catena produttiva della discografia nazionale.

ROCK CONTEST 2014 – XXVI EDIZIONE

GRANDE SERATA FINALE
SABATO 13 DICEMBRE
AUDITORIUM FLOG
apertura porte ore 21.00
inzio esibizioni band finaliste ore 22.00
inizio esibizione A TOYS ORCHESTRA 23,50 ingresso 5 € fino alle 22,00 / 8 € dopo le 22,00

GRATIS PER I SOCI DEL CONTRORADIO CLUB !!!

Ulteriori info e la possibilità di avere un assaggio dei finalisti qui.