SENURA “Senura”

SENURA
Senura
Furious Party
senura-copertina-300x300Attivi già dall’inizio degli anni zero come trio, trovano la giusta formazione a quattro lo scorso anno e partono con la registrazione del loro disco d’esordio. Senura è un monolite che si muove su territori decisamente pesanti, un heavy indie rock cantato in italiano dal notevole impatto emotivo, con divagazioni hardcore e cori emo. Indaco mette subito in evidenza le grandi capacità vocali di Giacomo Giorgi in grado di guidare con maestria tracce melodiche che altrimenti avrebbero fatto fatica ad imporsi nel serrato rifferama della composizione. Una dicotomia interessante tra parti violente e repentini rallentamenti (che fanno tanto Deftones) caratterizza la maggior parte delle composizioni. C’è qualche incogruenza, quel flirt col rap di Idolatrya non mi fa impazzire, ma la chitarra di Francesco Banti, la batteria di Francesco Gori e il basso di Samuel Pellegrini sanno come muoversi in questo contesto. Tutto questo è reso evidente dal bis finale costituito dalla dirompente Superverve che mi ha ricordato i Chevelle e la potentissima I Santi, vero e proprio tour de force che riesce ad incastrare un ritornello easy in un contesto di estrema violenza. Un ultima citazione per il miglior brano del lotto: O.DI.O. dispiega tensione tra spigoli e superfici curve che culminano ancora nello splendido lavoro vocale di Giacomo che abbraccia con passione tutto il supporto dato dalla potenza di fuoco dei suoi compagni d’avventura.

Daniele Ghiro

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