Fortissimo 2015

FORTISSIMO 2015

 20-21-22 agosto

Forte di Vinadio (CN)

fortissimo

Cresce l’attesa per FORTISSIMO, il festival nato nel 2014 dalla collaborazione tra Balla Coi Cinghiali e Nuvolari Libera Tribù che, dopo il successo della passata edizione, ritorna questa settimana, da giovedì 20 a sabato 22, nell’ottocentesco Forte di Vinadio, per un lungo weekend di musica, con concerti e dj-set distribuiti su più palchi, arte, letteratura, teatro, cinema, attività all’aria aperta e buon cibo, con possibilità di campeggiare e vivere così l’esperienza del festival a 360°.

Dal rock al reggae passando dal blues fino al folk, saranno oltre trenta le band che si divideranno fra il Main Stage, il RadioOhm Stage, su cui si alterneranno alcune delle migliori realtà emergenti italiane, e il nuovo Raindogs House Corner, che ospiterà le esibizioni di nomi di spicco del blues italiano e non solo.

Sul palco principale apertura in grande stile, giovedì 20, con i perugini Fast Animals and Slow Kids, il cantautore Andrea Appino, voce storica del gruppo toscano Zen Circus, e il chitarrista di origine tuareg Bombino. Resident dj della serata sarà Keller Dj.

Sul RadioOhm Stage si esibiranno Rumor, FJM, Nàdar Solo, Waiting e zYp.

Sul nuovo palco dall’anima blues del Raindogs House Corner saliranno gli Snake Oil ltd e Paolo Bonfanti, uno dei migliori chitarristi del genere che il nostro paese possa vantare, qui in duo elettrico con il grande batterista Alessandro Pelle.

Venerdì 21 tante buone vibrazioni  con la Ragga Coi Cinghiali Night by Liguria Reggae, che vedrà salire sul main stage il chitarrista e cantante francese Micael Sene “Big Mickey”, gli inglesi The Skints, con il loro “East London Reggae”, e a chiudere la serata un pezzo della storia del reggae made in Italy, gli Africa Unite, in tour col loro nuovo lavoro discografico, diciottesimo della loro carriera, “Il punto di partenza”. Djs della serata saranno Piddu Dj in apertura e Groove Yard + Rino Sismaman & Leili in chiusura.

Sul RadioOhm Stage sarà il turno di Vigone eh Pilone, Collywobbles, Pagliaccio, Fatti contagiare e Pangasius, mentre il Raindogs House Corner ospiterà Marcello Milanese e il duo formato da Veronica Sbergia & Max De Bernardi.

La serata conclusiva di sabato 22 agosto vedrà protagonisti sul main stage i “padroni di casa”, i Lou Seriol, con il loro trascinante folk-rock occitano, la band bolognese Lo Stato Sociale  e gli Alo Wala, progetto nato dalla collaborazione tra la rapper americana di origine indiana Shivani Ahlowalia e il duo danese Copia Doble Systema. Ad animare l’apertura e la chiusura dei concerti con i loro dj set saranno i The Bad & the Ugly.

La programmazione del RadioOhm Stage si aprirà con Andrea Fardella e a seguire Sdeghede, Etruschi From Lakota, Cabrones e Tabagisti Cleptomani.

Sempre sabato un grande ospite internazionale si esibirà presso il Raindogs House Corner, Ian Siegal, considerato uno dei migliori bluesman di tutti i tempi, preceduto da un nome storico del blues italiano, Max Prandi.

Ogni sera al termine dei concerti si potrà continuare a ballare nell’area dancehall curata da Liguria Reggae con: giovedì 20, dalla Russia, Ragga Killa Sound + K.W.S.S.C. (Pablo e Alexandra), venerdì 21 RadioRimasto e Riviera Massive, sabato 22 Marco Dread.

Sabato 22, inoltre, una nicchia del Forte ospiterà da mezzanotte Club Vision, il party rivelazione di questi ultimi anni in provincia di Cuneo.

 Ancora più folto sarà quest’anno il programma delle attività collaterali ai concerti, che arricchiranno le tre giornate del festival: spettacoli e laboratori teatrali, esposizioni e laboratori artistici, sessioni di live painting, workshop di videomaking e cianotopia, body painting, bazar con le migliori autoproduzioni di fumetto e illustrazioni italiane, proiezioni di cortometraggi e documentari, corso di acrobatica aerea, escursioni e sedute di yoga nella natura, stage di boulder e invito all’arrampicata.

Per il programma completo: http://www.ballacoicinghiali.it/fortissimo/

Tra i tanti appuntamenti dell’area letteratura sabato 22 alle 10.00 colazione letteraria col cantautore Ettore Giuradei, che presenta, alternando parole e musica, il suo libro di favole per bambini e adulti “Il paese senza ringhiere, senza fabbriche e senza strade” e alle 18.00 aperitivo letterario col reading “Via Toschi 23 – Storie e leggende degli anni ’80 a Reggio Emilia” a cura di Max Collini (Offlaga Disco Pax) e Arturo Bertoldi.

Non mancheranno poi esposizioni di creazioni artigianali e stand enogastronomici con proposte di qualità per chi ama mangiare e bere bene.

Per maggiori informazioni su programma, orari e biglietti: http://www.ballacoicinghiali.it/fortissimo/ e sulla pagina Facebook dell’evento https://www.facebook.com/events/873411519410236/

 

La giuria del PIMI SPECIALE 2015

PIMI SPECIALE 2015 al #nuovoMEI2015

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Definita la composizione della nuova, ampia giuria (trentacinque elementi), coordinata da Federico Guglielmi assieme a Giordano Sangiorgi del MEI, che assegnerà il “PIMI Speciale” per l’artista indipendente italiano ritenuto nel complesso più rilevante per l’attività svolta nella stagione discografica 2014/15.

Ecco l’elenco dei giurati, tutti addetti ai lavori fra i più sensibili alla causa della musica indipendente italiana: Alessandro Besselva Averame (Rumore), Pasquale Boffoli (Distorsioni), Francesco Bommartini (L’Arena, Rumore), Carlo Bordone (Il Fatto Quotidiano, Rumore), Lino Brunetti (L’Ultimo Buscadero), Giovanni “Linke” Casalucci (Il Mucchio), Giulia Cavaliere (Rockit, IL/Il Sole24Ore), Valerio Corzani (Rai Radio 3, Il Manifesto), Luca D‘Ambrosio (Musicletter), Enrico Deregibus (giornalista freelance), Guido Gambacorta (Blow Up), Gianni Gardon (giornalista freelance), Daniele Ghiro (L’Ultimo Buscadero), Francesco Giordani (Rockerilla), Ambrosia Jole Silvia Imbornone (L’isola della musica italiana, Mescalina, Rockerilla), Damir Ivic (Soundwall, Il Mucchio), Claudio Lancia (OndaRock), Aurelio Pasini (Radio Città del Capo), Gianluigi Peccerillo (Dance Like Shaquille O‘Neal), Marco Pecorari (Bastonate, Sniffin’ Glucose), Timisoara Pinto(RAI), Gianluca Polverari (Radio Città Aperta, Rockerilla), Stefano “Bizarre” Quario (Blow Up), Francesco Raiola (Fanpage), Alessandro Sgritta (Musicalnews, L’Avanti on line), Stefano Solventi (SentireAscoltare, Il Mucchio), Eliseno Sposato (Sotterranei Pop), Jacopo Tomatis (Il Giornale della Musica), Andrea Trevaini (L’Ultimo Buscadero), Luca Valtorta (XL), John Vignola (Rai Radio 1), Fabrizio Zampighi (SentireAscoltare) e Maria Cristina Zoppa (Rai Web).

Il “PIMI Speciale 2015” sarà consegnato al vincitore nel corso del #nuovoMEI2015, che si svolgerà a Faenza (RA) dall’ 1 al 4 ottobre.

MUSICA W FESTIVAL 2015 – XXI EDIZIONE

L’associazione culturale ProLoco di Castellina Marittima,

è orgogliosa di presentare:

MWlogo

MUSICA W FESTIVAL 2015 – XXI EDIZIONE

12/13/14/15/16 AGOSTO

@ CASTELLINA MARITTIMA (PI)

INGRESSO GRATUITO

 

Il MUSICA W FESTIVAL è rimasto uno dei pochi festival italiani interamente ad INGRESSO GRATUITO dal primo all’ultimo giorno!!!

 Musica W Festival 2015

Dopo aver annunciato la presenza della storica formazione alternative metal newyorkese Biohazard, il MUSICA W FESTIVAL delinea in via definitiva il suo fitto cartellone, pronto a ripetere l’incredibile successo degli ultimi anni con l’edizione numero 21 targata 2015, come sempre a ingresso gratuito.

Da mercoledì 12 fino a domenica 16 Agosto il delizioso paese di Castellina Marittima, situato al fresco delle colline pisane a due passi dal mare, ospiterà concerti, workshop ed esposizioni sia presso il palco principale dell’anfiteatro nel parco Pubblico L. Montauti, sia in altre location disseminate per il paese in festa, accogliendo un pubblico così numeroso da essere diventato non solo l’evento estivo di riferimento per tutta la Toscana, ma anche dell’intero Paese.

Degno seguito dell’inizio col botto dedicato alle sonorità rumorose dei Biohazard, sarà il Blues il grande protagonista della seconda serata con l’esperto e rodato trio livornese Tres Radio Express Service accompagnati dal one-man-band Diego Deadman. Il venerdì sarà il turno di quella che per molti è la migliore live band italiana, i Sycamore Age, pronti a illuminare Castellina di colorata psichedelia. Al solito dedicata alla patchanka la notte di Ferragosto con il super ensemble Med Free Orkestra, affiancato nel Second Stage sulla terrazza da un piccolo pezzo della musica italiana, il chitarrista, compositore e arrangiatore Fausto Mesolella. Degna chiusura è affidata all’atteso ritorno degli Aucan che presenteranno il loro nuovo album sempre in bilico tra sonorità elettroniche e indie-rock, accompagnati dagli sperimentatori Warias e da The Whip Hand, che sanciscono l’inizio della collaborazione con il Rock Contest di Controradio.

Un cast di altissimo livello per un’edizione che si preannuncia come l’ennesimo evento indimenticabile. Se poi ci mettiamo la passione con cui gli abitanti preparano la manifestazione ed il volontariato che guida gli ingranaggi organizzativi, ne vien da sé che MUSICA W FESTIVAL 2015 sia assolutamente da non perdere!

LA STORIA DEL FESTIVAL

MUSICA W FESTIVAL è un progetto ambizioso, portato avanti grazie all’entusiasmo, alla passione e al lavoro di uno staff di volontari e di collaboratori che, in questi diciannove anni, ha avuto il piacere di ospitare più di 500 band, decine di eventi culturali e artisti di fama nazionale e internazionale. Fra gli artisti che hanno partecipato alle passate edizioni del Musica W Festival, ricordiamo con piacere: Giovanni Lindo Ferretti, Liars, Teatro degli Orrori, Cristiano Godano, Archie Bronson Outfit, One Dimensional Man, Baustelle, Bugo, Tre Allegri Ragazzi Morti, Cesare Basile, Zu, Julie’s Haircut, Extrema, Appaloosa, Offlaga Disco Pax, Giorgio Canali e Rossofuoco, Diaframma, Federico Fiumani, Disco Drive, Settlefish, Perturbazione, A Toys Orchestra, Malfunk, Hot gossip, Ex Otago, Strana officina, Eldritch, My Awesome Mixtape, Velvet Score, JoyCut, Amari, Altro, Autobam, Orange Goblin, Casino Royale, Ufomammut, Street Dogs, A Place to Bury Strangers, The Ocean, Dead Elephant, Paolo Benvegnù, Iosonouncane, David Rodigan, Stato Sociale, 7 Seconds, Management del Dolore Post-Operatorio, Alessandro Benvenuti, Mondo Generator, Skatalities, Gazebo Penguins, The Soft Moon, Fast Animals and Slow Kis, Levante, Red Fang, Alcest e molti altri….

Il festival nasce agli inizi degli anni novanta per mano di un gruppo di ragazzi appena adolescenti spinti dalla voglia di creare un’occasione per fare musica e divertirsi. Inizialmente concepito come rassegna musicale per band emergenti, MUSICA W FESTIVAL diventa subito un palcoscenico importante per numerose band locali riuscendo, in pochi anni, ad attirare l’attenzione di artisti provenienti da tutta Italia. Sul palco del MUSICA W FESTIVAL si sono esibite un gran numero di band, alcune delle quali hanno avuto la possibilità di inserirsi con successo all’interno del mercato discografico indipendente. In poco tempo la manifestazione è riuscita a crescere e svilupparsi proponendo concerti, meeting e workshop con artisti importanti del panorama musicale indipendente italiano ed internazionale. Mantenuta la sezione Contest riservata agli emergenti, MUSICA W diventa un festival aperto ad ogni genere di musica e d’arte, sempre attento alle nuove proposte ed alle realtà musicali più interessanti.

Da qualche anno, oltre ai concerti che si svolgono presso l’anfiteatro del parco Pubblico L. Montauti e il Second Stage situato su una bellissima terrazza vista mare al centro del paese, è stata ampliata la sezione MW tra le vie del paese, organizzata in collaborazione con il Comune di Castellina M.ma e dedicata ad esibizioni acustiche e performance teatrali per le strade e nelle piazze del paese.

Quanto costa? NIENTE. MUSICA W FESTIVAL è rimasto l’unico festival italiano interamente ad INGRESSO GRATUITO, dal primo all’ultimo giorno del suo svolgimento. Durante i giorni del MW sarà infatti possibile campeggiare con un costo irrisorio nell’area attrezzata ed allestita nei pressi della manifestazione.

NO Tickets at MW! All Free questa è la filosofia portata avanti per più di 20 anni dal Musica W Festival!

Ed inoltre, ristorante coperto con cucina tipica toscana, bar e stand con vino, birra, panini , ecc. tutto direttamente gestito dall’organizzazione ed a prezzi popolari. Sarà infine presente un mercatino con prodotti artigianali, oggettistica, vestiario e tanto altro.

Come Arrivare

In treno: Da nord o da sud treno regionale o intercity con destinazione Rosignano e poi autobus extraurbano (fermata di fronte alla stazione ) con direzione Castellina M.ma (30 min di autobus) per tutti gli orari www.atl.livorno.it alla voce extraurbano continente. In auto: da nord o da sud prendere autostrada A12 uscita Rosignano, proseguire in direzione Rosignano Marittimo e seguire le indicazioni per Castellina Marittima.

Pernottamento

È possibile campeggiare a 500 m dall’area concerti nei dintorni del campo sportivo: l’area è dotata di bagni pubblici con docce (spogliatoi del campo sportivo). Il costo del campeggio è di 20 euro per tutti i cinque giorni di festival, compresa anche un’ area parcheggio gratuita adiacente.

CONTATTI

Web http://www.musicaw.net/

Myspace https://www.facebook.com/musicawfest

Mail info@musicaw.net

 

ALBUM STREAMING: ROBERTO SCIPPA “Canzoni d’Emergenza”

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Canzoni d’Emergenza (Astral Records/Master Music) è il secondo lavoro ufficiale del cantautore romano ROBERTO SCIPPA. Undici brani nati negli ultimi tre anni dal vissuto e dalle fantasie poetiche del loro autore. Tutti i brani sono legati in modo sottile da quel filo comune che è la condizione dell’“emergenza”. Un’estetica testuale densa di simbolismi contraddistingue tutte le canzoni, accompagnate da affreschi musicali caratterizzati da intrecci di chitarre elettriche e acustiche, armonizzazioni vocali e inserti di tastiere e synth, e costruiti su solide e potenti basi ritmiche. Prodotto da Matteo Portelli e Roberto Scippa, il disco è stato registrato da Matteo Portelli al The White Lodge Studio (Roma), missato da Matteo Portelli e Giacomo Fiorenza (42 Records).

ALBUM STREAMING: MIMÌ STERRANTINO “Un Lupo Sul Divano”

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Un lupo sul divano  è il titolo dell’ultimo lavoro discografico di Mimì Sterrantino datato 2015. Comprende dieci brani, registrati sempre insieme agli Accusati, che ripercorrono le vie sonore nord americane degli anni settanta. Blues, country, folk e rock si fondono insieme ai testi del cantautore siciliano che non abbandona la sua vena ironica, le lodi a madre natura, lo spirito rivoluzionario, la fantasia e la classica autoreferenzialità cantautorale con cui parla di se stesso e delle proprie esperienze di vita.

STRIKE “Havana-Kingston-Ferrara-New York”

STRIKE
Havana-Kingston-Ferrara-New York
Musicraiser/Soulove

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Era il 1986 quando, a Ferrara, si formarono gli STRIKE e divennero tra i principali interpreti italiani di quel miscuglio musicale che, negli stessi anni, ma oltralpe, i Mano Negra avevano definito Patchanka. Un 7”, due EP (Scacco Al Re e Croci & Cuori), la partecipazione alla compilation Rappamuffin d’Azione e un album (La Grande Anima, uscito nel 1992) furono il loro lascito e quel tanto che basta per entrare nel cuore degli appassionati. Ricordo ancora oggi un loro esplosivo concerto in piazza a Gallarate; erano i primi anni ’90, loro erano all’apice del successo e di certo nessuno pensava che avremmo dovuto attendere 23 anni anni per vedere il seguito del loro primo disco. Cosa sia accaduto all’epoca e cosa abbiano fatto in tutti questi anni non lo so. Il ritorno in pista è di un paio d’anni fa, in occasione dell’inaugurazione del “Parco Joe Strummer” a Bologna, in compagnia di artisti come Manu Chao, Modena City Ramblers, Punkreas e Banda Bassotti. Oggi, grazie ad una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Musicraiser, pubblicano finalmente un nuovo album – sia pur solo su piattaforme digitali, almeno per ora – che sancisce il definitivo ritorno in pista. Non c’è nessuna traccia di nostalgia nelle dieci tracce di Havana-Kingston-Ferrara-New York, così come è assente la pretesa patetica di suonare selvaggi e pungenti come all’epoca. Oggi il suono degli Strike continua a mescolare reggae, suoni caraibici, funk, ska e rock, ma smussate le propaggini punk presenti all’epoca, s’ibrida con la canzone d’autore e con un evidente capacità di allestire melodie ineffabilmente pop. Lo dimostrano chiaramente la bella Fiumi D’Inchiostro, la quanto mai luminosa Ogni Giorno Di Sole, il primo singolo A Mio Modesto Parere, la quale ingloba un insolito clarinetto jazzato. Eleganti, pulsanti e musicalmente fascinose, queste canzoni passano dalle istanze cubane di Sedie, Rabbia E Libertà (aperta da una clip audio tratta dal film “Sacco e Vanzetti”), al mambo-rock di Mambo Club; dal reggae sinuoso di Tracce Distratte, alla quasi funk Ran Khan Khan (featuring Forelock); dallo ska di Tutto Riparte Da Qui, allo strumentale conclusivo Road To Capri. Al contrario che all’epoca, in cui questi erano suoni nuovi e freschi, oggi la cosidetta Patchanka è un genere consolidato e prevedibile come molti altri. La qualità media di queste tracce è però alta e tutto quello che possiamo dire non può essere che: bentornati Strike!

Lino Brunetti

FRANKIE MAGELLANO “Ho Poco Ma C’Ho”

FRANKIE MAGELLANO
Ho Poco Ma C’Ho
Muki Edizioni

FUSTELLA DIGIPACK VUOTA(2 ante)

Non è faccenda recente l’amore di FRANKIE MAGELLANO per il grande scrittore emiliano Pier Vittorio Tondelli. Entrambi di Correggio – dove il primo, smessi i panni del cantautore, fa il postino col nome con cui è nato, Matteo Morgotti – i due s’erano già incontrati in occasione delle “Giornate Tondelliane 2011”, dove Frankie aveva presentato la sua messa in musica di un testo del compianto scrittore, Amore Mio Fallimentare. Parte da lì un percorso che lo ha visto dapprima operare una sorta di studio e recupero dell’opera tondelliana – tra l’altro in stretta collaborazione con Fulvio Panzeri, che dei testi di Tondelli è curatore per Bompiani – per poi approdare allo spettacolo teatrale “Frankie Magellano canta Pier Vittorio Tondelli” ed infine a questo mini album tributo Ho Poco Ma C’Ho. Due letture e cinque canzoni per meno di venti minuti di durata, in cui le parole dello scrittore vengono musicate da Magellano con l’aiuto di un validissimo gruppo di musicisti: Pippo Bartolotta al piano, Paolo Gilioli alla chitarra, Andrea Moretti al basso e i due batteristi Michele Trapljiov e Maicol Morgotti. Bell’esempio di cantautorato appassionato, a cui rimane attaccato un qualcosa di teatrale, che ben riesce a riaccendere i riflettori su un autore giustamente celebratissimo in passato, ma che forse, oggi, le nuove generazioni conoscono troppo poco. Intensissima L’Uomo Di Marble Arch, che lo stesso Tondelli aveva pensato come testo di una canzone; divertente, in bilico tra sixties ed il Capossela più frizzante, Macho Man (La Canzone Dell’Uomo Sulla Spiaggia); sempre notevole Amore Mio Fallimentare, giustamente posta in apertura di scaletta; esemplificativa della grande capacità di sguardo sul mondo dello scrittore, la lettura conclusiva, tratta da “L’abbandono”. Magellano è sia un ottimo interprete, che un musicista capace di dipingere passaggi musicali di gran classe, poi resi magistralmente dai musicisti citati, in cui a rifulgere è soprattutto il pianoforte di Bartalotta. Un gran bel dischetto insomma, senza nessun dubbio meritevole d’attenzione.

Lino Brunetti