Bitchin Bajas in Italia

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Bitchin Bajas, appena reduci della pubblicazione del bellissimo Bajas Fresh, saranno in Italia per tre date alle quali non bisognerebbe proprio mancare.

Eccole qui di seguito:

Bitchin Bajas Italy Tour Dates:
10 May – Torino, IT @ Spazio 211
11 May – Rome, IT @ Monk
12 May – Bologna, IT @ Locomotiv

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Asti Musica 2018

XXIII EDIZIONE
ASTIMUSICA
5-16 LUGLIO 2018
ASTI
Piazza Cattedrale

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Torna dal 5 al 16 luglio nella splendida cornice di Piazza Cattedrale ad Asti, organizzato da Comune di Asti e Asp (Asti Servizi Pubblici) e con la direzione artistica di Massimo Cotto, Astimusica. Un festival che, giunto alla sua ventitreesima edizione, si colloca a pieno titolo come uno degli eventi musicali dell’estate più importanti non solo a livello regionale ma anche nazionale, avendo ospitato nel corso della sua storia molti tra i più importanti artisti italiani ed internazionali.

Il ricco programma, che prevede l’anteprima “ASPettando Astimusica” nel Cortile di Palazzo Ottolenghi il 4 luglio con i Sinfonico Honolulu, vede protagonisti quest’anno alcuni dei nomi nuovi e più interessanti del panorama musicale e culturale italiano (dagli youtuber Favij e Klaus, fino ai rapper Shade, Achille Lauro e Quentin40, passando per la cantautrice Annalisa) e pilastri della musica come il bluesman statunitense Joe Louis Walker. Ad impreziosire il tutto, un’eccezionale anteprima nazionale: si terrà ad Astimusica infatti la prima assoluta dello spettacolo “Qualche estate fa – vita, poesia e musica di Franco Califano” con Claudia Gerini e i Solis String Quartet. Spazio anche ad un altro momento dedicato al teatro, con la tappa astigiana di “Tutto fa Broadway”, il dissacrante show del duo comico Pio e Amedeo. A completare il calendario, la freschezza del giovane Mirkoeilcane, vincitore del premio della critica Mia Martini all’ultima edizione del festival di Sanremo e l’ormai consueto talent astigiano “Asti God’s Talent”, oltre a momenti dedicati alla world music, con i Tarantolati di Tricarico, la Krikka Reggae e il jazz della ISO Band.

Il cartellone verrà ulteriormente arricchito ad inizio giugno, con l’annuncio di uno degli ospiti di punta del festival.

Da sottolineare anche la collaborazione tra Astimusica e la Fondazione Matera-Basilicata 2019. Non è infatti un caso che il primo e l’ultimo concerto del festival vedano protagoniste band lucane: questa iniziativa segna invece un “evento nell’evento”, che si inserisce nel percorso di avvicinamento a Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Infine, durante tutte le serate del festival sarà possibile cenare nel ristorante-enoteca allestito in Piazza Cattedrale, dove verranno proposti vini astigiani nell’ottica di valorizzare il territorio.

IL PROGRAMMA :
MERCOLEDI 4 (ingresso libero)
“ASPettando Astimusica: Cortile di Palazzo Ottolenghi”
SINFONICO HONOLULU

GIOVEDI 5 (ingresso libero)
TARANTOLATI di TRICARICO

VENERDI 6 (ingressi numerati primi posti € 35; ingressi non numerati secondi posti € 20)
PIO & AMEDEO – “Tutto fa Broadway”

SABATO 7 (ingressi € 10 a partire dalle ore 16)
FAVIJ, CESCA, KLAUS e SHADE

DOMENICA 8 (ingresso libero)
ASTI GOD’S TALENT
Organizzato dalla Pastorale Giovanile della Diocesi di Asti

LUNEDI 9 (ingresso € 15)
Prima nazionale: “Qualche estate fa – vita, poesia e musica di Franco Califano” con CLAUDIA GERINI e SOLIS STRING QUARTET

MARTEDI 10 (ingresso € 13)
ACHILLE LAURO, QUENTIN 40 e DJ NGL

MERCOLEDI 11 (ingresso libero)
JOE LOUIS WALKER

GIOVEDI 12 (ingresso libero)
MIRKOEILCANE

VENERDI 13
** DA ANNUNCIARE **

SABATO 14 (ingresso € 15)
ANNALISA

DOMENICA 15 (ingresso libero)
ISO BAND

LUNEDI 16 (ingresso libero)
KRIKKA REGGAE – serata dedicata ad “Oscarino”

PREVENDITE SUL TERRITORIO (attive a partire dai prossimi giorni)
ASTI
Teatro Alfieri, via Leone Grandi, tel. 0141.399057-0141.399040 (biglietteria aperta da martedì a venerdì ore 10-17)
Alfieri Foto, Piazza Astesano 22, tel. 0141.320186
Libreria Alberi d’acqua, via Rossini 1, tel./fax 0141.556270;
Musiche Piazza Italia 11, tel. 0141.590558.

ALBA
Radio Guido, via Vittorio Emanuele 17, tel. 0173.440298

PREVENDITE ONLINE (attive a partire dai prossimi giorni, anche nei negozi convenzionati)
www.ticketone.it
www.ciaotickets.com
www.ticket.it (tel. 011.3161116)

 

 

WØM FEST 2018

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Dopo il grande successo della prima edizione, torna il WØM FEST, tre giorni di musica dal vivo, dal 24 al 26 di maggio nel giardino della cinquecentesca Villa Bottini, nel cuore di Lucca

Sempre alla ricerca degli artisti più rappresentativi della scena indie italiana, il WØM FEST alza l’asticella delle sue proposte e propone per la serata di apertura il sound irresistibile dei SELTON, brasiliani di nascita, ma ormai italianissimi di adozione, COLAPESCE, nome di punta dell’ onda cantautorale italiana degli anni ’10, che porterà sul palco il suo fortunato ultimo album “Infedele” e DONATELLA RETTORE, raro esempio di cantautrice, nel mondo della Canzone Italiana, che ha saputo coniugare avanguardia e mainstream con ironia e libertà artistica.

Un ruolo importantissimo lo giocheranno anche le altre band che suoneranno sul palco del WØM FEST, come GENERIC ANIMAL, uno dei progetti emergenti del momento, l’eleganza dei fiorentini LA NOTTE, FRANCESCO DE LEO, il progetto solista del frontman de L’Officina della Camomilla, in questi giorni impegnato con il tour dei BAUSTELLE, e gli indie-hero locali Effenberg, Gionata e Ciulla.

Anche per questa seconda edizione lo scenario in cui si svolgerà il WØM FEST sarà il meraviglioso parco di Villa Bottini, gioiello indiscusso del centro storico di Lucca. Costruita nel XI sec. dalla famiglia Buonvisi e acquistata agli albori dell’ottocento da Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone, la villa contiene all’interno del proprio recinto un giardino ricco di fontane, roseti, siepi, alberi e ampie zone verdi che regalano un’esotica sensazione di pace.

Gli organizzatori hanno pensato ad un modo alternativo di interagire con gli utenti del festival.
È possibile fin da ora garantirsi l’accesso al festival, ad una cifra vantaggiosa, prenotando pacchetti speciali in edizione limitata su www.eppela.com/wom-fest.
La pagina verrà costantemente aggiornata e saranno coinvolti anche gli artisti che parteciperanno al festival.

La manifestazione comprenderà anche un mercatino e numerose attività parallele di cui vi informeremo a breve.

Giovedì 24 maggio
Selton
Generic Animal
+ Effenberg 

Venerdì 25 maggio
Colapesce
La Notte
+ Gionata

Sabato 26 maggio
Donatella Rettore
Francesco De Leo
+ Ciulla

www.womfest.it

www.facebook.com/pg/wommovement

THE GREAT SAUNITES “Brown”

THE GREAT SAUNITES
Brown
Il Verso Del Cinghiale/Neon Paralleli/Hypershape/Villa Inferno/Toten Schwan

TGS

Terzo atto della cosidetta “Trilogia Cromatica”, dopo Nero e Green, Brown è probabilmente anche il più sperimentale, ambizioso e personale dei dischi dei The Great Saunites, il duo lodigiano formato da Atros (bassi) e Leonard Layola (tamburi). Registrato, mixato e masterizzato da Luca Ciffo della Fuzz Orchestra, l’album consta di cinque tracce in cui la band ha ulteriormente accresciuto l’utilizzo di field recordings, voci registrate e strumenti altri (rispetto ai loro abituali), facendo di fatto dello studio di registrazione un ulteriore elemento a disposizione per affrescare la loro visione. Il risultato è meno d’impatto di altri lavori, più ostico, capace però di entrare sotto pelle come un virus, grazie al suo portato visionario. Prendete i quasi 15 minuti della title-track: parte ritualistica, con echi muezzinici, quasi da suk mediorientale, per poi srotolarsi ipnotica tra soundscapes inquietanti e voci contrastanti fra loro, il tutto per rendere ancor più straniante l’ascolto. Semplicemente ottima Respect The Music, dove una voce s’interroga sul futuro della musica mentre attorno gli strumenti affogano nel suono montante fatto di lamine taglienti. Gli scenari desolati, colmi di detriti sonori, della pianistica ed impressionista Ago, ci traghetta verso le sfasature colme d’electronics di Controfase e la ripresa ancor più esotica e fumosa di Brown. Ottimo lavoro.

Lino Brunetti

DEVOCKA “Meccanismi E Desideri Semplici”

DEVOCKA
Meccanismi E Desideri Semplici
Dimora/New Model Label

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A dar solo retta al recitato declamante con cui Igor Tosi dà forma plastica ai testi delle undici canzoni qui presenti, un’ascoltatore distratto potrebbe liquidare i Devocka come puri emuli dei Massimo Volume. Proprio questi ultimi vengono in mente quando parte Storia Senza Nome, brano d’apertura di Meccanismi E Desideri Semplici, quarto album, sei anni dopo il precedente, della formazione. E anche se la band di Emidio Clementi viene qui e là evocata, a colpire, alla fine, è invece la qualità musicale dei ferraresi, la potenza fatta sprigionare dai loro strumenti, l’abilità a muoversi lungo registri assai più diversificati di quanto un ascolto superficiale potrebbe far supporre. Al di là della bellezza di brani viscerali quali Bestemmia o Maledetto (quest’ultima con una coda lancinante), piace il modo col quale i ragazzi riescono a districarsi tra le atmosfere più lente e malsane di pezzi come Questa Distinzione o come la bellissima Lezione A Memoria (splendido il giro di basso che sorregge il tutto), col blues di Un Bacio Cieco Interminabile o con la psichedelia di Siamo Già Finiti. Una certa fascinazione per il rock degli anni ’90 rimane sempre in prima linea – è particolarmente evidente in un pezzo dissonante, eppur lirico come Ultimatum Di Un Errore – ma non è l’unico amore, perché anche l’epopea wave/post punk pare essere qui di casa (in questo caso sono da sentire le tastiere di L’Apice Del Masochismo, ad esempio). Nell’insieme, un disco davvero riuscito e d’impatto, che non può che farci salutare con favore il rientro in pista dei Devocka.

Lino Brunetti

Inside Primavera Sound #7

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Panoramica sugli artisti della line up del Primavera Sound 2018.

MATTIEL

Al momento questa cantautrice della Georgia non è ancora molto famosa, ma a giudicare dall’omonimo disco uscito su Burger Records nel 2017 – ma in procinto di essere ristampato in Europa su Heavenly Recordings – questo stato di cose è destinato a cambiare. Tra le influenze della sua musica cita Screaming Jay Hawkins, Andre 3000, Jack White, Sister Rosetta Tharpe e gli Staples Singers. Se non bastano questi nomi ad incuriosirvi, date un’occhiata e un ascolto ai video qui sotto.

PSYCHO KINDER “Extension”

PSYCHO KINDER
Extension
Alienated/Fonetica Meccanica/Solchi Sperimentali Discografici/Bunker

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Extension non è il nuovo album degli Psycho Kinder, il progetto musicale guidato e orchestrato da Alessandro Camilletti. Anche se forse non è chiarissimo a guardarne la copertina, questo è un disco in cui vengono presi brani provenienti in larga parte dalle precedenti opere della formazione, per essere poi remixati da artisti quali Valerio Zecchini, Kill You Boyfriend, Celery Price, Michele Caserta, Deca, Degada Saf Faust, Listfrank, Carnera, Miro Snejdr, Andrea Chimenti. Quasi tutte le riletture accrescono la componente elettronica degli originali (molto più goticamente rock-wave) spedendoli in territori alternatamente synth, electro, cyber, dark, industrial, ambient, ebm. Volendo segnalare qualche momento, citerei il lirismo messo in campo da Celery Price in 2009, la siderale stilizzazione con cui Deca ha riletto Oltre Il Tempo, le dilatate sonorità de Il Tramonto dell’Evidente (Carnera) e il romanticismo post che Miro Snejdr ha reso palpabile in Vivo E Invisibile. Zecchini e Chimenti, in apertura e chiusura, hanno invece il ruolo di puri narratori su bordoni ambientali, il primo in Nel Caos Dell’Ecumene, il secondo in Essere. In attesa di un vero nuovo album, un’uscita non del tutto estemporanea, quanto piuttosto l’ennesima certificazione del carattere partecipativo del progetto di Camilletti, oltre che un modo per ricordarne poetica e filosofia.

Lino Brunetti